Si è chiusa domenica la 51ª Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, ospitata ad Anghiari dal 24 al 26 aprile e dal 1° al 3 maggio. La manifestazione ha confermato il proprio ruolo nel calendario degli appuntamenti dedicati all’artigianato artistico e di qualità, riportando nel centro storico del paese botteghe, esposizioni, incontri e iniziative diffuse.
Nei giorni della rassegna sono state allestite oltre cinquanta botteghe, distribuite nel cuore del borgo, con la presenza di artigiani provenienti dal territorio e da diverse realtà del settore. Particolare attenzione è stata riservata anche alla sezione “I Mestieri dell’arte fra Tevere ed Arno”, ospitata nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Pretorio, dove sono state esposte oltre 150 opere di artigianato artistico.
Il programma ha proposto inoltre mostre collaterali, masterclass e momenti di incontro diretto tra pubblico e artigiani, con l’obiettivo di raccontare non soltanto il prodotto finito, ma anche tecniche, materiali e processi di lavorazione. Tra gli elementi evidenziati dagli organizzatori anche la partecipazione degli studenti delle scuole superiori della provincia di Arezzo al Premio Leonardo da Vinci, segnale di un tentativo di coinvolgere maggiormente le nuove generazioni nel racconto e nella trasmissione dei saperi artigiani.

La manifestazione è promossa dall’Ente Mostra Valtiberina Toscana, con la collaborazione di Camera di Commercio di Arezzo-Siena, Regione Toscana, CNA Arezzo, Confartigianato Imprese Arezzo, Provincia di Arezzo, Comune di Anghiari, Associazione Pro-Anghiari e Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo.
Uno dei temi centrali emersi in questa edizione riguarda il futuro del centro storico e il possibile passaggio da una manifestazione temporanea a un progetto più stabile di presenza artigiana durante l’anno. A sottolinearlo è stato Alessandro Polcri, sindaco di Anghiari, presidente dell’Ente Mostra e della Provincia di Arezzo.
“È stata un’edizione positiva, partecipata dagli artigiani e caratterizzata dalla presenza di tanti visitatori, con numerose iniziative che hanno riscosso interesse”, ha dichiarato Polcri. “La sfida ora riguarda il futuro: il passaggio da una mostra mercato temporanea a una realtà viva tutto l’anno. Vogliamo promuovere il concetto di insediamento, aumentando il numero delle botteghe permanenti nel centro storico. L’obiettivo è trasformare il recupero dei fondi in un motore di rigenerazione urbana strutturale, in modo che l’artigianato possa avere una propria continuità. Dall’esposizione all’insediamento: questa è la nostra nuova sfida”.
Una lettura condivisa anche dalla direttrice artistica Paola De Blasi, che ha richiamato il valore culturale della manifestazione e la necessità di proseguire il percorso avviato. “Si chiude con soddisfazione questa 51ª Mostra Mercato dell’Artigianato, un’edizione che ha confermato la forza di un progetto capace di andare oltre la semplice esposizione per diventare un racconto condiviso di stili di vita, relazioni e territorio”, ha affermato. “La partecipazione del pubblico, il coinvolgimento degli artigiani e la qualità delle proposte hanno dimostrato quanto questo percorso sia vivo. Questa edizione rappresenta per noi non un punto di arrivo, ma una tappa importante di un cammino che guarda al futuro restando radicato nella propria identità”.





