Città di Castello si prepara a vivere un fine settimana immerso nella storia e nella tradizione con le Giornate dell’Artigianato Storico, la rievocazione che da venerdì 29 a domenica 31 agosto animerà il rione Prato trasformandolo in un vero e proprio angolo di Rinascimento. Botteghe artigiane, antichi mestieri, taverne, costumi d’epoca, spettacoli itineranti, cortei e momenti di comunità daranno vita a uno degli eventi più suggestivi del panorama umbro, incentrato sull’epoca della famiglia Vitelli, signori della città tra Quattrocento e Cinquecento.
Organizzata dalla Società Rionale Prato con il sostegno del Comune di Città di Castello, la manifestazione offrirà un’immersione nella vita quotidiana dell’epoca, tra ricamatrici e scalpellini, falegnami e panettieri, trampolieri e mangiafuoco, saltimbanchi e menestrelli. Protagonista assoluto sarà l’intero quartiere, che si animerà grazie all’impegno e alla creatività dei residenti, trasformatisi in figuranti e animatori di vicoli e piazzette.
Bambini protagonisti e botteghe rinascimentali
Dopo il successo dello scorso anno, anche l’edizione 2025 vedrà i più piccoli protagonisti di una vera e propria “Via dei Mestieri” in Via dei Casceri, dove i bambini del rione si cimenteranno nella rievocazione degli antichi lavori artigiani: dai cestai ai tintori, dai restauratori ai carbonai, i giovani apprendisti porteranno nuova vita al cuore del quartiere, offrendo uno spettacolo educativo e coinvolgente per grandi e piccini.
Spettacoli, sapori e cortei nel cuore del rione
Oltre ai mestieri, l’anima popolare dell’evento prenderà forma nelle taverne e locande, che apriranno le porte già da venerdì sera con conviviali a tema e menù della tradizione. Non mancheranno musica e animazioni itineranti, falò e performance artistiche, danzatrici e giocolieri, mentre domenica 31 agosto il corteo storico rievocherà il ritorno dei Vitelli, chiudendo in bellezza tre giorni di festa e condivisione.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 30 agosto alle ore 17.00 a Porta San Florido, ma l’intero fine settimana sarà scandito da un ricco programma che prevede messe, spettacoli e cortei. Tra gli appuntamenti più attesi anche la Santa Messa in costume rinascimentale nella chiesa di Santo Spirito (domenica ore 10.30) e le performance serali all’interno delle taverne.
Identità, comunità e passione
“Siamo grati alla Società Rionale Prato e a tutti i prataioli per la passione con cui tengono vive le tradizioni tifernati”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e le assessore Letizia Guerri e Benedetta Calagreti. “Questa manifestazione è molto più di un evento: è un viaggio nella nostra identità, che ci riporta al senso autentico di comunità.”
Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Società Rionale Prato, Domenico Duchi: “Il nostro rione tornerà a essere luogo di incontro, rievocazione e condivisione, grazie all’impegno dei tanti volontari che rendono possibile tutto questo, sempre nel rispetto del senso civico e del piacere di stare insieme”.





