Un viaggio tra memoria, spiritualità e testimonianze storiche: sabato 4 ottobre alle ore 10, a Villa Magherini Graziani di San Giustino, si terrà la conferenza “Passaggio di Francesco a San Giustino. Territorio, fonti storiche e devozione popolare”. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Umbria e promossa dal Comune di San Giustino in collaborazione con la Fondazione Progetto Valtiberina e FormaAzione, intende approfondire la presenza francescana nell’Alta Valle del Tevere e i segni che ancora oggi ne raccontano il legame con la comunità locale.
Il programma si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Stefano Veschi, dell’assessore alla cultura Loretta Zazzi e della direttrice generale della Fondazione Progetto Valtiberina Marta Pasqualini. Seguiranno gli interventi di esperti di storia, arte e conservazione dei beni culturali: Nadia Burzigotti illustrerà i luoghi che testimoniano la presenza francescana nel territorio, Giovanni Cangi proporrà un percorso tra pievi, abbazie e fortificazioni medievali, prima dell’intervento “Dove va Francesco?” a cura dello scrittore Emilio Rossi.
Il contributo di Andrea Czortek, medievista e archivista, sarà dedicato al ruolo di San Francesco e dei frati minori nella vita culturale e religiosa dell’Alta Valle del Tevere, mentre l’artista tifernate Elio Mariucci proporrà la lettura della versione in volgare del Cantico delle Creature. A coordinare i lavori sarà Carlo Pieracci, consigliere comunale di San Giustino.
L’evento nasce dalla consapevolezza che la presenza del Santo di Assisi non sia testimoniata soltanto da fonti scritte, ma anche dalle pietre, dalle architetture e dalle tradizioni popolari che hanno mantenuto viva la memoria del suo passaggio. Villa Graziani, con la cappella e il piccolo romitorio dedicato a San Francesco, sarà cornice e simbolo di questo percorso di riscoperta.






