San Giustino celebra i duecento anni dalla fine della Repubblica di Cospaia

Nel fine settimana appuntamenti tra convegni, camminate, teatro, gastronomia e memoria storica per raccontare una delle vicende più singolari del territorio

Duecento anni dopo la conclusione della sua esperienza autonoma, la Repubblica di Cospaia torna al centro di un fine settimana di iniziative dedicate alla storia, alla memoria e all’identità del territorio. Sabato 27 e domenica 28 giugno San Giustino ospiterà il programma delle celebrazioni per il bicentenario della piccola realtà che per secoli rappresentò un caso unico nel cuore dell’Alta Valle del Tevere.

Cospaia è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della comunità altotiberina: una piccola repubblica nata nel Quattrocento da una vicenda di confini tra poteri maggiori e rimasta per lungo tempo autonoma tra Umbria e Toscana. Un’esperienza che ha alimentato racconti, studi e curiosità, legata anche alla coltivazione e al commercio del tabacco, elemento decisivo per la storia economica e sociale dell’intera area.

Le celebrazioni del 2026 provano a tenere insieme proprio queste dimensioni: il racconto storico, il rapporto con il confine, la memoria agricola, la cultura materiale, il paesaggio e il modo in cui Cospaia può essere oggi riletta non come semplice aneddoto locale, ma come patrimonio identitario da conoscere e valorizzare.

Il programma delle celebrazioni

Il primo momento centrale sarà sabato 27 giugno, alle ore 10.00, al Museo del Tabacco di San Giustino, con il convegno “Cospaia, la moneta della libertà”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Stefano Veschi, della consigliera regionale Letizia Michelini e dell’assessora alla Cultura Loretta Zazzi, si alterneranno interventi dedicati alla storia istituzionale, sociale ed economica della Repubblica.

Il programma prevede il contributo dell’ingegnere Giovanni Cangi, esperto di recupero edilizio e storia del territorio, sul tema della linea di confine e dei termini giurisdizionali tra Stato della Chiesa e Granducato di Toscana. A seguire, Nadia Burzigotti, esperta di storia locale e guida storica, parlerà di Cospaia al tempo della Repubblica, con attenzione a edifici storici, chiese e oratori.

Spazio poi alla dimensione numismatica con Roberto Ganganelli, dell’ANIT – Accademia Numismatica Italiana, che interverrà su “Cospaia, spigolature numismatiche nei secoli della libertà”. Il professor Manuel Vaquero Piñeiro, dell’Università degli Studi di Perugia, approfondirà invece il tema delle economie di confine e dello Stato di Cospaia in età moderna. Chiuderà gli interventi Cristina Saccia, ricercatrice esperta di storia del tabacco, con un focus su “Da Cospaia all’Umbria: due secoli di storia tra tabacco e tabacchine”. Al termine sono previsti dibattito, conclusioni e l’Aperitivo del Contrabbandiere.

Nel corso del fine settimana sarà visitabile anche la mostra di pittura “Cospaia al sorgere del sole” di Giovanna Selvi, allestita al Museo del Tabacco. L’apertura è prevista sabato 27 e domenica 28 giugno, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

La giornata di domenica 28 giugno si aprirà invece con la Passeggiata del Contrabbandiere, accompagnata da Pietro Izzo, guida ambientale escursionistica. Il ritrovo è previsto alle 7.30 al Lago di Cospaia, con partenza alle 8.00. Durante il percorso è previsto anche un momento di intrattenimento teatrale a cura del gruppo “Farfalle Libere”, mentre il rientro è fissato intorno alle 13.00. Il percorso indicato dagli organizzatori misura circa 8,5 chilometri, con un dislivello complessivo superiore ai 350 metri.

Il secondo appuntamento istituzionale del fine settimana sarà domenica 28 giugno, alle ore 18.00, con l’incontro “Cospaia, una storia che unisce Umbria e Toscana”. Sono previsti i saluti del sindaco Stefano Veschi, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliano Marianelli. La serata sarà arricchita dalla presenza di AIS, cantine locali e sketch teatrali.

Alle 19.30, in piazza a Cospaia, si terrà infine la Cena del Contrabbandiere, realizzata in collaborazione con Il Covo del Contrabbandiere e accompagnata da una rappresentazione teatrale itinerante a cura del gruppo Farfalle Libere. Il menù richiama esplicitamente il tema della giornata, con antipasto misto, pastregnoccoli alla cospaiola, arrosto misto del contrabbandiere, dolce della regina e degustazione di vini delle cantine locali.

Il programma rientra nel quadro delle iniziative dedicate alla valorizzazione della Repubblica di Cospaia, promosse in collaborazione con il Comune di San Giustino e con il coinvolgimento di realtà culturali, associative e produttive del territorio. Le celebrazioni del bicentenario sono realizzate anche grazie al finanziamento CSR per l’Umbria 2023-2027, Intervento SRG06 – Azione 2.2, dedicato alle azioni di valorizzazione delle risorse produttive e culturali dell’Alta Umbria.

L’obiettivo è riportare al centro una storia che appartiene alla memoria locale, ma che parla anche di confini, autonomie, scambi, economie rurali e rapporti tra Umbria e Toscana. A due secoli dalla fine della sua esperienza repubblicana, Cospaia resta infatti un luogo piccolo solo in apparenza: la sua vicenda continua a interrogare il presente perché racconta come una comunità possa costruire identità attorno a una condizione geografica e politica del tutto particolare.

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