Kilowatt Festival: un avvio nel segno della ricerca e del confronto culturale

Gli appuntamenti proseguiranno ogni giorno fino al 19 luglio tra performance, incontri e musica

Partecipazione, proposte di qualità, attenzione ai linguaggi della contemporaneità e spazi cittadini vissuti come luoghi di relazione e incontro. Dopo le prime due giornate di Kilowatt Festival 2025, il bilancio è più che positivo: la comunità ha risposto con entusiasmo agli appuntamenti che hanno aperto la ventitreesima edizione del festival. Una proposta che anche quest’anno, sulla scia del claim “Un’invincibile estate”, intreccia teatro, danza, musica e arte partecipata, tra performance internazionali, progetti site-specific e restituzioni pubbliche. Ad aprire il festival è stato il focus dedicato a Raffaella Giordano, madrina di quest’anno, protagonista di un omaggio collettivo articolato tra incontri, spettacoli e installazioni.

I primi giorni hanno visto anche il debutto delle prime assolute selezionate dai Visionari – cittadini e cittadine della Valtiberina che ogni anno valutano centinaia di proposte – e momenti di grande intensità come “Unarmoured” della coreografa canadese Clara Furey o la performance di danza urbana “DancehALL” in piazza Torre di Berta. Spazio anche alla musica, che ogni giorno anima i Giardini di Piero: il nuovo Bengodi, punto ristoro e zona concerti, si è confermato luogo di socialità e partecipazione, con centinaia di persone ogni sera tra live e dj-set.

Oggi, domenica 13 luglio, il programma continua con nuove prime nazionali e internazionali, tra cui “Solo sognar ci terrà svegli” della compagnia YoY Performing Arts, “Erato” di Femke Gyselinck e “Shido” dell’artista franco-africano Lil’Cé. In serata spazio anche a Giovanni Insaudo e al suo “I have seen that face before”, mentre ai Giardini di Piero si esibirà il cantautore Lorenzo Girotti, seguito dal dj-set di Mea DJ.

Domani, lunedì 14 luglio, il festival entra nella sua quarta giornata con uno sguardo rivolto ai temi dell’affettività e della cura. Tra gli spettacoli in cartellone “La cara dei vecchi” di Elvira Buonocore, che racconta una relazione intergenerazionale, e l’attesissimo assolo “Ivan e i cani” con Federica Rosellini. In scena anche tre lavori di danza che portano a Sansepolcro artisti da Amsterdam, Varsavia e dalla Spagna, oltre a un nuovo Visionario, “AGiTA” di Mariagiulia Serantoni.

Kilowatt Festival 2025 proseguirà ogni giorno fino al 19 luglio, con decine di eventi che spaziano tra spettacolo dal vivo, incontri, laboratori e progetti di comunità. Il programma completo è su www.kilowattfestival.it. I biglietti sono disponibili anche online su webtic.it.

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