Passa anche per Città di Castello l’epilogo della maxi inchiesta sul dissesto finanziario della Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo (Banca Tercas spa). Alle presunte operazioni illecite hanno concorso due commercialisti, uno dei quali di Città di Castello. I professionisti avrebbero occultato le scritture contabili delle società veicolo rendendo più difficile la ricostruzione dei flussi finanziari dall’Italia verso San Marino e viceversa.





