Traffico e consumo di droga a Città di Castello, il tema in Consiglio

Riportando i dati relativi agli episodi più significativi degli ultimi tempi, la consigliera Luciana Bassini ha presentato un’interrogazione per sapere anche cosa è stato fatto per contrastare il fenomeno

“Il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti rappresenta una delle principali criticità sociali e sanitarie a livello nazionale coinvolgendo, in particolare, fasce giovanili della popolazione. Negli ultimi anni anche il territorio di Città di Castello ha visto un incremento di episodi legati allo spaccio di droga, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza urbana e sul benessere collettivo”. La dichiarazione è di Luciana Bassini, capogruppo della minoranza consiliare tifernate di Misto-Azione, che ha presentato una interrogazione corredata dai numeri più significativi dell’attività di spaccio della droga.

Lo scorso gennaio 2025, l’arresto di un 30enne senese per spaccio di cocaina e ketamina nei pressi di una discoteca, con altri tre giovani segnalati per guida sotto effetto di stupefacenti;  in giugno, l’arresto di un altro trentenne nel centro storico, trovato in possesso di MDMA, ketamina, hashish e LSD;  in aprile, l’operazione “Easter Eggs” delle Fiamme Gialle, che ha portato al sequestro di 4 chili di droga e al coinvolgimento di 32 soggetti tra Città di Castello e San Giustino; lo scorso dicembre, l’arresto di una coppia per spaccio di eroina, con ritrovamento di stupefacenti e contanti in casa; in novembre, la maxi operazione contro un gruppo criminale legato a Scampia, con 15 arresti e importanti sequestri; nell’aprile del 2023, il rinvenimento di 3,4 chili di cocaina in un bosco cittadino con l’arresto di un 24enne albanese.

La diffusione del fenomeno riguarda sia l’ambito urbano che le aree periferiche, coinvolgendo anche minori e giovani adulti, spesso inconsapevoli delle conseguenze psico-fisiche e legali inerenti al consumo di queste sostanze. Il fenomeno comporta anche gravi conseguenze sul piano sanitario, sociale e della sicurezza pubblica. “È compito delle istituzioni locali – prosegue la Bassini – quello di monitorare e prevenire il fenomeno del consumo di sostanze psicotrope, in collaborazione con le forze dell’ordine, le istituzioni scolastiche e le Asl. È fondamentale disporre di dati aggiornati e attendibili per programmare azioni efficaci di prevenzione, informazione e contrasto al fenomeno. Per queste motivazioni chiedo a sindaco e giunta se l’amministrazione dispone di dati aggiornati sul fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio comunale, suddivisi per tipologie di sostanze e fasce di età interessate”.

La consigliera Bassini vuole sapere anche quali azioni siano state intraprese negli ultimi due anni per contrastare il fenomeno, sia dal punto di vista della sicurezza urbana che della prevenzione sociosanitaria; se esistano progetti di prevenzione nelle scuole del territorio (primarie, secondarie e superiori) e quali siano i contenuti, le modalità attuative e i soggetti coinvolti (Asl, associazioni, forze dell’ordine, ecc.) e infine se sia stato attivato un tavolo permanente di coordinamento tra Comune, forze dell’ordine, servizi sanitari, scuola e terzo settore per monitorare l’evoluzione del fenomeno e attuare idonee strategie condivise.

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