Scomparsa Nadia Antonini, il cordoglio di Città di Castello

Profondo cordoglio a Città di Castello per la scomparsa di Nadia Antonini, protagonista per anni della vita politica e istituzionale tifernate e umbra.

Figlia del senatore Silvio Antonini, Nadia Antonini aveva iniziato il proprio impegno politico nella FGCI, per poi ricoprire diversi incarichi nelle istituzioni. Dal 1988 al 1993 era stata consigliera comunale a Città di Castello, prima di diventare consigliera e assessora regionale. Pur trasferitasi a Perugia, aveva mantenuto un forte legame con la città d’origine e con la comunità tifernate.

A ricordarla è anche il senatore del Partito democratico Walter Verini, che con Antonini aveva condiviso l’esperienza nel gruppo consiliare del PCI a Città di Castello. «Un altro pezzo importante della storia bella della sinistra in Umbria», afferma Verini, sottolineando la «passione e competenza» con cui Antonini aveva svolto i propri incarichi pubblici.

Il sindaco Luca Secondi, a nome della giunta, e il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta, a nome dell’assemblea cittadina, hanno espresso vicinanza alla famiglia, ricordando «un amministratore che lascia un segno indelebile prima di tutto a livello umano e politico-istituzionale».

Le condoglianze dell’amministrazione sono rivolte in particolare al figlio Lorenzo e alle sorelle Donatella e Mariolina. Verini ha espresso la propria vicinanza anche al nipote Stefano Fancelli e agli altri familiari.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img