Sansepolcro, presentato il progetto “Toscana Accessibile” a San Paolo

Con abbattimento delle barriere architettoniche e strumenti per le categorie deboli maggiore sicurezza dal quartiere fino al centro storico

Accessi migliori e più sicuri dal quartiere residenziale di San Paolo (uno fra i più popolosi) fino all’ingresso nel centro storico di Porta Romana a Sansepolcro. Un progetto che rientra nel programma denominato “Toscana Accessibile” e che mira a eliminare le barriere architettoniche e a migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, garantendo una mobilità sicura, sostenibile e inclusiva per tutti, con particolare attenzione a persone con disabilità motorie o senso-percettive, anziani e famiglie con bambini.

Il progetto di riqualificazione è stato presentato venerdì scorso nella sala parrocchiale della chiesa di San Paolo ed è stata un’occasione di confronto e partecipazione per scoprire insieme come Sansepolcro continua a crescere nel segno dell’accessibilità e dell’inclusione. Peraltro, si tratta di una parte di città ad alta densità residenziale e nella quale vivono persone con le problematiche sopra esposte. Sono previsti interventi mirati su percorsi pedonali, spazi pubblici e aree di collegamento con scuole, chiesa e centro commerciale. Tra le principali soluzioni, vi sono la realizzazione di rampe e attraversamenti accessibili, l’installazione di una segnaletica direzionale chiara e leggibile, l’introduzione di percorsi tattili e mappe guida per non vedenti e la creazione di parcheggi accessibili e collegamenti sicuri verso il centro storico.

Un piano integrato che unisce urbanistica, mobilità e autonomia personale, con l’obiettivo di costruire appunto una città sempre più inclusiva, accogliente e a misura di tutti. Via insomma a qualsiasi tipo di barriera architettonica (verranno realizzati gli scivoli) e un miglioramento della fruibilità degli spazi pubblici, al fine di garantire una mobilità sicura. Gli strumenti che verranno approntati sono una segnaletica direzionale chiara e leggibile, con pannelli informativi e simboli universali; percorsi tattili e guida per non vedenti, tramite mappe tattili e superfici differenziate; indicazioni accessibili nei punti chiave come scuole, centro commerciale, fermate del bus e ingresso al centro storico.

La sperimentazione è destinata a non fermarsi qui: “Abbiamo già in mente di fare la stessa cosa sul versante a nord di Sansepolcro – ha precisato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Riccardo Marzi – perchè anche in questo caso siamo di fronte a un’altra zona popolosa. Lo facciamo per garantire un migliore standard generale di sicurezza, con attenzione particolare verso le cosiddette “categorie deboli”, ossia anziani e bambini, in contesti nei quali la mobilità giornaliera è maggiore che in altre parti”.   

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