Sansepolcro perde una delle sue personalità più attive e generose. La scomparsa di Stefano Vannini, venuto a mancare a 69 anni a seguito di una malattia, ha suscitato profondo cordoglio in tutta la comunità, non solo per la sua presenza nel mondo dell’associazionismo culturale e sportivo, ma anche per la qualità umana che lo ha sempre contraddistinto.
L’amministrazione comunale, in una nota diffusa oggi, ha ricordato Vannini come “una persona perbene e sempre disponibile a spendersi in prima persona per iniziative di qualità”. Negli ultimi anni aveva collaborato con Palazzo delle Laudi attraverso L’Accademia, l’associazione culturale da lui fondata, contribuendo all’organizzazione di mostre a Palazzo Alberti dedicate ad artisti del territorio come Francesco Dindelli e Gastone Lanfredini, figure che anche grazie al suo impegno hanno trovato maggiore valorizzazione. Tra gli altri progetti recenti anche lo spazio espositivo della Sansepolcro Art Gallery, nato in un locale riqualificato di via XX Settembre, pensato per dare voce e visibilità agli artisti locali. Una realtà che ben racconta la sua volontà di rigenerare luoghi, idee e relazioni.
Accanto alla passione per l’arte, Vannini ha sempre vissuto intensamente anche l’impegno nel mondo dello sport. Storico tifoso viola, è stato dirigente responsabile della squadra di Porta Fiorentina nella Stracittadina Calcistica – la sfida annuale contro il rione rivale di Porta Romana – contribuendo al rilancio di una manifestazione amatissima dai cittadini del Borgo. Un ruolo che interpretava con entusiasmo, spirito di squadra e senso di appartenenza. “Persona affabile e creativa, mancherà a Sansepolcro”, conclude la nota del Comune, che esprime “le più sentite condoglianze alla sua famiglia”.





