Il legame tra Sansepolcro e la curiosa ricorrenza del Primo Aprile si conferma anche quest’anno. Tra i vari scherzi organizzati in città per festeggiare la giornata dei pesci, vi è stato anche il ritorno del portone di Porta Fiorentina, la celebre goliardata che nel 2018 portò la Città di Piero alla ribalta delle cronache nazionali (anche per la vicenda giudiziaria che ne seguì). La formula è la stessa di cinque anni fa: una riproduzione a grandezza naturale – stavolta in legno e non in plexiglass – del secolare portone collocata sul vecchio arco, l’unico rimasto in piedi fra le quattro porte principali che danno accesso al centro storico del Borgo.
Sono molti i cittadini che in queste ore si stanno recando di fronte a Porta Fiorentina per ammirare la riproposizione di quell’incredibile scherzo che solo i biturgensi più mattinieri riuscirono a vedere di persona cinque anni fa. La prima volta, come noto, il portone venne rimosso dopo un paio d’ore su segnalazione degli operatori ecologici impossibilitati a superare le mura con la spazzatrice. Per i membri del Comitato Primo Aprile scattò la denuncia d’ufficio per interruzione di pubblico servizio, ma fortunatamente la vicenda si risolse con l’archiviazione da parte della Procura.
Quest’anno, onde evitare nuovi incidenti di percorso, gli organizzatori hanno ottenuto tutte le autorizzazioni del caso per la momentanea collocazione del portone, come confermato questa mattina dal comandante della Polizia Municipale. Così, per tutta la giornata, i cittadini e i visitatori potranno nuovamente godersi una delle iniziative più bizzarre e gradite degli ultimi anni.





