Cambia impostazione la raccolta dei rifiuti a Pieve Santo Stefano. Con la delibera dello scorso 30 ottobre, la giunta comunale ha approvato il progetto di riorganizzazione redatto da Ato Rifiuti Toscana Sud e Sei Toscana per ottimizzare il servizio e provare a raggiungere quanto prima il 65% di differenziata. Scompariranno progressivamente i vecchi cassonetti, sostituiti da 43 piccole ecologiche dislocate in tutto il territorio comunale; ognuna di esse sarà composta da cinque contenitori, tanti quante sono le tipologie di conferimento: indifferenziata, vetro, plastica e alluminio, carta e cartone e organico, con esclusione della campagna in quest’ultimo caso.
“È chiaro che per noi cittadini le abitudini cambieranno – ha spiegato il sindaco Claudio Marcelli nel video pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale del Comune – perché il nuovo riferimento dell’utenza saranno le mini isole ecologiche, nella quali sarà possibile fare la raccolta differenziata con una piccola modifica: il vetro è stato separato da plastica e altri metalli, quindi ha un contenitore indipendente”.
L’altra significativa novità è costituita dalla necessità di sistemare l’indifferenziato in piccoli sacchi, perché il bocchettone del contenitore ha dimensioni ristrette e tali da rendere impossibile lo scarico dei rifiuti ingombranti. All’interno della Tari, l’apposita tariffa, è compresa anche la possibilità di telefonare direttamente al numero verde o di prenotarsi online per il ritiro di materiali ingombranti quali televisori, divani, materassi, reti e mobilio, tanto per citare gli esempi più classici.
“A breve – ha poi precisato Marcelli – daremo il via alla sostituzione degli attuali cassonetti e alla campagna informativa. Mi rendo conto che alle nuove disposizioni non tutti si adegueranno in automatico, per cui occorrerà un minimo di tempo fisiologico: l’importante è raggiungere gli obiettivi prefissati e con questo sistema è possibile, dal momento che vi sarà l’opportunità di fare una raccolta corretta”.





