Nuovo drone per controllare le aree impervie dell’Umbria

Un nuovo drone per il controllo ambientale, la sorveglianza e la verifica su territori impervi dell’Umbria: entra in servizio per la Regione un piccolo velivolo a pilotaggio remoto. La scelta è caduta su un multirotore multisensore, del peso di circa 4 chilogrammi, che può portare in quota anche sensori diversi dalle semplici macchine fotografiche. La nuova strumentazione potrà essere utilizzata anche in altri settori come quello idraulico, quello boschivo e quello dei controlli ambientali in genere. Il drone potrà essere impiegato per realizzare foto tridimensionali e riprese video su ampi spazi e consentirà l’accesso e il rilievo di aree impervie e altrimenti inaccessibili.

 

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