Un intenso 2018 quello degli agenti di Giardia di Finanza che anche nel territorio di Città di Castello hanno svolto importanti attività. Molti i controlli in molti settori in questi 18 mesi. Contestata un’evasione fiscale di oltre 5 milioni di euro ad una società di capitali operante nel settore del commercio all’ingrosso di calzature emersa nell’ambito di un’attività di polizia economico-finanziaria. Gli uomini delle fiamme gialle hanno eseguito anche un’ispezione in una country house di lusso dove durante una cerimonia sono stati identificati 7 dipendenti tra cuochi, camerieri e altro personale utilizzato per la conduzione della struttura, risultati essere completamente in nero. La Tenenza di Città di Castello ha smascherato e denunciato due persone per aver indebitamente beneficiato della pensione di una donna deceduta da oltre 5 anni, accreditata su un conto corrente intestato alla stessa. Il vedovo e la nuora di un’anziana signora, defunta da tempo, non avendo mai provveduto a comunicare all’Inps l’avvenuto decesso, hanno infatti continuato a riscuotere l’assegno sociale mensilmente riconosciuto a quest’ultima. Su richiesta delle Fiamme Gialle, la Magistratura ha disposto il sequestro del conto corrente e delle somme illecitamente percepite. Inoltre a seguito di un’attività di indagine di iniziativa nel settore delle accise sulla produzione e sui consumi, la Tenenza di Città di Castello ha svolto un controllo nei confronti di alcune rivendite di “sigarette elettroniche” del tifernate. Una di queste è risultata essere mancante di una importante autorizzazione, in un altro caso invece è stato appurato che il riveditore oltre a prodotti base aveva messo in vendita anche prodotti preparati e miscelati artigianalmente, evadendo quindi l’accisa.





