Il palazzetto di Sansepolcro intitolato a Pietro Besi

Un riconoscimento alla carriera e al legame di “Zillone” con la sua città. Sabato 24 gennaio la cerimonia

Il palazzetto dello sport di Sansepolcro sarà ufficialmente intitolato a Pietro Besi, in arte “Zillone”, figura molto conosciuta in città per la sua carriera pugilistica e per il legame profondo con la comunità locale. La cerimonia è in programma sabato 24 gennaio alle ore 15 e rappresenterà il primo atto formale di un percorso che porterà a legare in modo stabile il nome di Besi all’impianto sportivo cittadino.

La decisione arriva dopo il via libera unanime del consiglio comunale alla proposta avanzata dai cittadini Michele Del Bolgia, Marcello Meozzi e Lucio Zanelli. Un’intitolazione che anticipa una fase di lavori di riqualificazione della struttura, previsti al termine dell’attuale stagione agonistica: da giugno, infatti, il palazzetto sarà interessato da interventi che ne limiteranno l’utilizzo per un periodo prolungato. Proprio per questo l’amministrazione ha scelto di procedere intanto con l’assegnazione della denominazione ufficiale, mentre in città l’impianto è già stato ribattezzato “PalaZillone”.

Inaugurato nel 1986 e dotato di una capienza superiore ai duemila spettatori, il palazzetto dello sport ha ospitato nel tempo eventi di rilievo nazionale e internazionale. In particolare con la pallavolo, disciplina che ha segnato alcune delle pagine più importanti della storia recente dell’impianto: dalla Final Four di Coppa CEV del 2001 alle gare dei quarti di finale di Coppa Italia di Serie A1 maschile nel 2005, fino alle partite interne dell’Altotevere Città di Castello nella stagione 2014/2015 e all’All Star femminile.

Non meno significativo il ruolo svolto nel basket, con quadrangolari che hanno visto la partecipazione di squadre di Serie A e il torneo giovanile “Decio Scuri”, così come nel pugilato, disciplina legata in modo diretto alla figura di Besi. Proprio sul parquet del palazzetto si disputò nell’agosto del 1989 il match per il titolo europeo dei pesi superleggeri vinto dall’aretino Efrem Calamati. Negli anni, inoltre, la struttura ha ospitato numerose edizioni dei campionati italiani di ballo ed altri eventi delle più disparate discipline capaci di riempire gli spalti e di attrarre pubblico da tutto il territorio.

La cerimonia di sabato sarà breve ma significativa. È previsto l’intervento del sindaco Fabrizio Innocenti e della moglie di Pietro Besi, Silvana Bozzi. Una targa commemorativa verrà collocata sulla facciata del palazzetto, sul lato destro delle vetrate d’ingresso.

In una fase successiva, una volta completati i lavori di riqualificazione, l’amministrazione prevede di arricchire l’area con un elemento più visibile che richiami la figura di Pietro Besi, affiancandola a quella del professor Pellico Barbagli, storico riferimento per lo sport cittadino, cui è intitolato il piazzale antistante. Un legame simbolico che affonda le radici nella storia sportiva di Sansepolcro considerando che, proprio nella palestra di Barbagli, Besi svolgeva la preparazione che lo portò ai vertici del pugilato nazionale.

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