«Per la tua salute ho sempre pregato il Cristo e per l’Impero Romano ho dato sempre onore a Dio che è in Cielo». Sono le ultime parole di San Sebastiano all’imperatore Diocleziano che lo condannò a morte, proclamato in seguito custode di tutti i preposti all’ordine pubblico che in Italia sono i vigili urbani.
Per celebrare la ricorrenza, mercoledì 20 gennaio, si è svolta nella chiesa di San Michele a Citerna la messa.
Alla cerimonia, che si è tenuta nel rispetto delle norme anti Covid, hanno partecipato il sindaco e la giunta di Citerna, il sindaco di San Giustino, le rappresentanze e i comandi delle polizie locali del comprensorio altotiberino, insieme ai verti delle forze dell’ordine.
La messa è stata celebrata dal vescovo mons. Domenico Cancian.
«Siamo lieti di aver ospitato questa cerimonia nel Comune di Citerna – ha dichiarato il sindaco Enea Paladino -. Un grazie al nostro comandante Nicola D’Avenia per il lavoro svolto in questi primi mesi di servizio e per l’organizzazione di questa festività nel nostro borgo».










