Ex ospedale e Villa Montesca, il punto sugli interventi di recupero

Il sindaco di Città di Castello aggiorna il consiglio comunale su tempi, finanziamenti e destinazioni d’uso; dubbi e richieste di accelerazione da parte dei consiglieri

Procedono con tempistiche differenziate gli interventi di riqualificazione dell’ex ospedale San Florido e del complesso di Villa Montesca. A fare il punto in consiglio comunale è stato il sindaco Luca Secondi, rispondendo alle interrogazioni presentate dai consiglieri di maggioranza e opposizione sullo stato dei progetti e sull’utilizzo delle risorse disponibili.

Per quanto riguarda l’ex ospedale, è in fase avanzata l’iter per il rifacimento delle coperture in legno della porzione storica, finanziato con 3 milioni di euro dei Fondi Sisma 2016. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo nel novembre 2025 e l’individuazione dell’impresa a febbraio 2026, la consegna dei lavori è prevista entro giugno, con una durata stimata di 18 mesi.

Parallelamente, è in corso la progettazione dell’intervento più ampio da 12 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione, destinato al miglioramento sismico e alla rifunzionalizzazione di circa 700 metri quadrati del piano terra per servizi sanitari di prossimità. L’obiettivo è avviare la gara per i servizi di ingegneria entro il primo semestre del 2026, mentre la conclusione complessiva è fissata al 2032.

Sul futuro utilizzo dell’immobile, il Comune ha avanzato alla Regione alcune proposte per completare la riqualificazione anche delle parti non interessate dai finanziamenti già stanziati. Tra le ipotesi, un mix di funzioni che includa servizi, attività commerciali e residenziali, con un possibile coinvolgimento di Ater per l’edilizia pubblica. L’intento, ha spiegato il sindaco, è evitare che il complesso resti attivo solo nelle ore diurne e garantire una maggiore vitalità durante tutto l’arco della giornata.

Durante il dibattito sono emerse posizioni diverse. Il consigliere Mancini (Lega) ha chiesto certezze sull’utilizzo delle risorse e ha espresso perplessità sull’ipotesi residenziale, sostenendo la necessità di puntare su servizi pubblici e sul rilancio del valore dell’immobile. Sulle tempistiche nell’impiego dei fondi è intervenuto anche il consigliere Minciotti (PD), che ha chiesto chiarimenti sul confronto con la Regione e sulle tempistiche degli interventi. Lignani Marchesani (Castello Civica) ha invece sottolineato l’urgenza di intervenire sia sull’ex ospedale sia su Villa Montesca, evidenziando i rischi legati al degrado e all’aumento dei costi.

Per Villa Montesca, il sindaco ha confermato che i lavori di efficientamento impiantistico finanziati con 2 milioni di euro dovrebbero essere affidati entro l’anno, con conclusione prevista anch’essa nel 2032. Più avanzati invece gli interventi sull’ex foresteria e sull’ex scuola Montessori, finanziati dal PNRR, che hanno già raggiunto circa il 70% di avanzamento: la scadenza dei lavori è stata prorogata a giugno 2026.

In vista del completamento, Sviluppumbria ha pubblicato i bandi per l’assegnazione in gestione degli spazi al Terzo settore. “Se è importante recuperare le strutture, l’altro aspetto fondamentale è dar loro vita attraverso una gestione”, ha sottolineato Secondi.

Al termine del confronto, Minciotti si è detto soddisfatto delle risposte ricevute, mentre restano critiche e richieste di maggiore concretezza da parte delle opposizioni, che chiedono tempi certi e un’accelerazione sugli interventi considerati prioritari per la città.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img