Nel conto alla rovescia verso il Natale domenica le lancette del tempo si sono fermate in piazza a Città di Castello per l’edizione mensile di Retrò sotto l’albero.
Circa 100 gli espositori per una manifestazione che continua a crescere di volta in volta e attira sempre più visitatori, ma non solo.
Per il mercatino dell’antiquariato di ieri le prenotazioni degli espositori erano circa cento, tra di loro anche dalla Svizzera per raggiungere l’Altotevere e allestire la bancarella negli spazi tra piazza Matteotti, largo Gildoni, piazza Fanti e corso Cavour.

Era l’ultimo appuntamento del 2019 e il Comune coglie l’occasione per tracciare un bilancio di questa manifestazione «che chiude in bellezza si legge in un comunicato _ un anno caratterizzato da una notevole crescita delle presenze e dell’attenzione degli appassionati, a testimonianza che la formula dell’evento, con la sua collocazione nel centro storico tifernate, a oltre vent’anni dalla prima edizione è capace di sfidare il passare del tempo e i cambiamenti della società».
Tra gli oggetti esposti, molti quadri a tema natalizio, natività, lampadari e cristalli, immancabili bambole, accessori e per i ritardatari del presepe, statuine dal sapore vintage.





