Dal 19 gennaio è attivo anche in Umbria il Numero unico di emergenza 112, modello per la gestione delle chiamate di emergenza sulla base di una convenzione con le Marche.
Si è già cominciato in provincia di Perugia.
A rispondere a tutte le richieste è la centrale unica Umbria-Marche con sede ad Ancona, nella quale lavorano 44 operatori h24 servendo complessivamente un bacino di 2,4 milioni di persone.
Nelle province di Fabriano, Jesi e Ancona il 112 è entrato in servizio il 10 dicembre e uno dei dati più interessanti emersi in questi primi 40 giorni consiste nella forte azione di filtro esercitata: delle 29.433 chiamate ricevute infatti, per oltre 15 mila non c’è stato un seguito.
Evitare l’arrivo a 118, forze dell’ordine e vigili del fuoco di chiamate improprie per le quali non c’è bisogno di intervenire porta a una ottimizzazione dei tempi e delle risorse in campo.





