A Sestino la prima “passeggiata sonora” con le voci degli anziani

Le testimonianze degli abitanti dell’Appennino tornano a vivere nei luoghi in cui furono raccolte. A Sestino si è svolta la prima “passeggiata sonora” promossa nell’ambito di STOA (Space and Time in Oral Archives), il progetto delle Università di Urbino e Siena dedicato al recupero e allo studio delle interviste realizzate dagli anni Settanta a centinaia di persone.

L’iniziativa prosegue il lavoro avviato dal docente universitario Vittorio Dini sulla società appenninica, con particolare attenzione al territorio compreso tra Monterchi e Sestino. Il patrimonio di registrazioni è stato recuperato attraverso tecniche moderne dal gruppo coordinato dalla professoressa Silvia Calamai e sarà presentato anche in un prossimo appuntamento in Inghilterra.

La passeggiata è partita dall’ingresso del Parco dei Platani e ha attraversato via Roma e le strade vicine, fino a piazza del Comune. Durante il percorso, le voci degli intervistati hanno accompagnato i partecipanti attraverso racconti legati alla vita quotidiana, ai mestieri, alle contrade e ai luoghi del paese.

Al termine dell’itinerario, nella biblioteca comunale, si è svolto un incontro organizzato dall’Università di Siena e dalla Fondazione BBB di Sestino, in collaborazione con il Comune. Dopo il saluto del sindaco Franco Dori sono intervenuti Silvia Calamai, che ha sottolineato come le passeggiate sonore trasformino il territorio in uno spazio narrativo capace di mettere in relazione paesaggio, memoria e storia locale; Fabio Ardolino, Lorenza Basile, Emiliano Battistini, Enrico Partisani e Massimiliano Castellani.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati contenuti relativi al lavoro minorile, alle malattie infantili, al ruolo delle donne e alle condizioni economiche delle famiglie. Altre testimonianze hanno riguardato i militari di Sestino durante la Prima guerra mondiale, gli eventi della Linea Gotica, l’uccisione del giovane Ferruccio Manini il 28 luglio 1944 e il ruolo di Giorgio Albertazzi.

Spazio anche ai racconti sulla religiosità popolare, dalle feste parrocchiali alle processioni del Corpus Domini, fino all’arrivo delle effigi delle “Madonne Nere”. Francesco Angelini e Marco Renzi, che in passato aveva partecipato alla raccolta delle interviste agli anziani, hanno fatto ascoltare numerosi brevi frammenti sonori.

La partecipazione registrata nella biblioteca, alla presenza anche dei discendenti di molti intervistati, ha spinto gli organizzatori a ipotizzare un appuntamento annuale a Sestino. L’obiettivo è proseguire il recupero delle registrazioni e portare le passeggiate sonore in altre zone del territorio, fino al Sasso di Simone, luogo ricorrente in molte delle testimonianze raccolte.

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