A Emilia Marinelli Valori il titolo di “Giusta fra le Nazioni”

Nativa di Sansepolcro, durante la guerra salvò decine di ebrei perseguitati dai nazisti. La proposta di dedicarle una strada a Gricignano

Il prestigioso titolo di Giusta fra le Nazioni è stato assegnato dall’apposita commissione del centro Yad Vashem per la Memoria dell’Olocausto a Emilia Marinelli Valori, nata a Sansepolcro nel 1902 e scomparsa nel 1988. Il riconoscimento spetta ai non ebrei che si sono adoperati per salvare ebrei perseguitati dai nazisti. “Mamma Emilia”, come veniva chiamata da molti, all’epoca viveva in Veneto e gestiva con il marito un magazzino tabacchi. Qui diede rifugio a circa un centinaio di persone, sottraendole alla deportazione.

Emilia Marinelli nacque il 5 luglio 1902 nella frazione di Gricignano, a Sansepolcro. Con il marito Marco Valori e il primo figlio Leo si trasferì nel 1938 a Meolo, in provincia di Venezia. Due anni più tardi nacque il secondogenito Giancarlo Elia, destinato a una carriera internazionale di primo piano come manager ed esperto di geopolitica.

Emilia Marinelli Valori
Emilia Marinelli Valori

L’impegno umanitario di Emilia Marinelli Valori si concretizzò in maniera particolare nel dare rifugio a molti ebrei e ad altri perseguitati nascondendoli nel magazzino tabacchi che gestiva e che era stato chiuso dalla Guardia di finanza. A rischio della vita ospitò nella struttura decine di persone, soprattutto mamme con bambini, riuscendo a sottrarle alle SS che avevano un quartier generale poco lontano. Allo stesso tempo si adoperò col marito nel sostegno all’attività delle forze partigiane della zona, nelle quali militava il figlio Leo.

Quella di questi giorni è l’ultima di numerose onorificenze di cui Emilia Marinelli è stata insignita, tra cui la Croce pro Ecclesia et Pontifice che le fu conferita da papa Paolo VI nel 1965 e la Medaglia d’Oro al merito civile alla memoria assegnatale dal Presidente della Repubblica italiana Napolitano nel 2009. Nel 1998 – dieci anni dopo la morte avvenuta a Roma il 22 marzo 1988 – si era tenuta una cerimonia in suo onore a Gerusalemme alla presenza dell’ex primo ministro israeliano Shimon Peres e di Leah Rabin, vedova dell’ex presidente Yitzhak Rabin. Altri tributi le sono stati rivolti in varie città del mondo, dall’Italia alla Cina. A Sansepolcro, che in passato aveva conferito la cittadinanza onoraria al figlio Giancarlo Elia Valori, è recente la proposta di dedicare a Emilia Marinelli un tratto dei Cammini di Francesco a Gricignano.

Vocabolo “Il Guerriero”, il podere di nascita di Emilia Marinelli a Gricignano
Vocabolo “Il Guerriero”, il podere di nascita di Emilia Marinelli a Gricignano

Si tratta della seconda persona di Sansepolcro a ricevere il titolo di Giusto fra le Nazioni: il primo, nel 2013, fu don Duilio Mengozzi, nato a Galeata ma parroco del Trebbio per 67 anni. Dopo una cerimonia che si svolgerà nei prossimi mesi all’Ambasciata israeliana a Roma, il nome di Emilia Marinelli Valori verrà iscritto nel Muro d’Onore del Giardino dei Giusti di Gerusalemme.

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