Clima un po’ troppo invernale dentro il palazzetto dello sport di Sansepolcro per lo svolgimento dell’attività agonistica o anche motoria: così dichiarano le due società cittadine, Dukes Basket e New Volley, che escono con una presa di posizione congiunta, ritenendo la situazione oramai non più tollerabile: “Da giorni, durante tutta la settimana e in modo particolarmente grave nel fine settimana – scrivono – l’impianto si presenta con temperature estremamente basse, del tutto inadeguate allo svolgimento di attività sportive indoor. Le criticità risultano ancora più evidenti durante le partite e le attività del mattino, esponendo atleti spesso minorenni, staff tecnici, arbitri e pubblico a condizioni che mettono a rischio la salute e il regolare svolgimento delle competizioni”. Ricordiamo che, nel regolamento, per la pallavolo è fissata una temperatura minima sul campo non inferiore a 10 gradi, che diventano 16 per la pallacanestro.
“Riteniamo inaccettabile che una struttura pubblica destinata allo sport e frequentata quotidianamente da bambini, ragazzi e famiglie non garantisca le condizioni sufficienti di sicurezza e vivibilità. Allenarsi e gareggiare al freddo non è solo un disagio: è una mancanza di rispetto verso chi pratica sport e verso le società che operano con serietà sul territorio. Nonostante le segnalazioni già effettuate, a oggi la problematica persiste”, affermano le due società, che chiedono pertanto un intervento immediato e risolutivo da parte degli enti competenti, affinché venga ripristinato senza ulteriori rinvii un adeguato sistema di riscaldamento all’interno del palazzetto dello sport. In assenza di risposte concrete e tempestive, le società si riservano di valutare ulteriori iniziative a tutela degli atleti e della propria attività.
E qui interviene la terza società sportiva, il ViviAltotevere Sansepolcro, che gestisce la struttura attraverso la convenzione con il comune, che provvede alla manutenzione. La presidente Elisa Boncompagni spiega la situazione: “Operiamo in regime di transitorietà e ci rendiamo conto del fatto che il freddo delle ultime settimane sia stato pungente, ma ci orientiamo secondo le modalità stabilite. Il problema vero sta da un’altra parte: il palasport è un impianto obsoleto, che necessita di opportuni interventi, per cui potremmo anche aumentare le ore di funzionamento del riscaldamento, con risorse ulteriori erogate dal Comune, ma il risultato sostanziale cambierebbe di poco, quindi sarebbe di fatto una spesa aggiuntiva per un modesto risultato”. I lavori di cui si parla dovrebbero iniziare il prossimo giugno.





