Volley Altotevere: a Belluno serve un’altra impresa per centrare la finale

Dopo il 3-2 dell’andata sangiustinesi avanti nella serie play-off di A3, ma il passaggio del turno resta tutto da conquistare

Il primo round ha premiato San Giustino, ma la qualificazione è ancora in bilico. L’ErmGroup Altotevere si gioca l’accesso alla finale dei play-off di Serie A3 venerdì 1° maggio (ore 17.30) alla VHV Arena di Belluno, forte del 3-2 conquistato all’andata davanti al pubblico di casa.

Un successo importante, arrivato al termine di una sfida combattutissima, ma che nella particolare formula dei play-off assegna solo un vantaggio minimo: due punti per i biancazzurri contro uno conquistato dai veneti. La conseguenza è che tutto resta aperto in vista del ritorno. I possibili scenari sono chiari: un’altra vittoria dell’Altotevere, con qualsiasi punteggio, significherebbe qualificazione alla finale. In caso di successo di Belluno per 3-0 o 3-1, i padroni di casa conquisterebbero tre punti sufficienti a staccare il pass. Se la gara dovesse chiudersi sul 3-2 per i veneti, si renderebbe invece necessario il golden set di spareggio.

All’andata San Giustino, avanti 2-0, si è fatto rimontare fino al 2-2, prima di trovare nel tie-break le energie per chiudere 15-10. Un risultato che ha interrotto una lunga serie negativa contro Belluno e che, come ha sottolineato il tecnico Marco Bartolini, rappresenta “la partita che sognavamo”. Lo stesso allenatore ha però richiamato l’attenzione sulla gara di ritorno: “Adesso dobbiamo azzerare tutto quanto, recuperare le energie e andare a Belluno sapendo che ci attende un’altra finale”.

Un concetto ribadito anche dai protagonisti in campo. Tra questi Niccolò Cappelletti, Mvp del match, che ha parlato di una sfida “super-emozionante”, ma ha invitato a “rimanere con i piedi per terra”, e il centrale Augusto Quarta, secondo cui “non abbiamo ancora fatto niente, perché dobbiamo ripeterci a Belluno”. Sulla stessa linea il libero Filippo Pochini, tra i migliori nella gara di andata: “La serie è aperta e noi partiamo con un piccolo vantaggio. Rimaniamo tranquilli pensando a giocare”.

Dal punto di vista tecnico, la partita di San Giustino ha evidenziato i punti di forza di entrambe le squadre, che hanno costruito i propri momenti migliori su battuta, muro e difesa. La sfida della VHV Arena si preannuncia ancora più intensa, anche per il fattore campo e per il peso della posta in palio: l’accesso alla finale, in programma con la formula al meglio delle tre gare (6, 10 ed eventuale 17 maggio). Nell’altra semifinale, la Domotek Reggio Calabria parte da un vantaggio più netto dopo il 3-0 ottenuto in casa della Negrini CTE Acqui Terme e ospiterà il ritorno al PalaCalafiore.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img