“Dopo di noi”, dalla Regione 880mila euro per i servizi alla disabilità

Finanziamenti straordinari a comuni e famiglie per dare continuità ai percorsi di vita indipendente, in attesa delle risorse nazionali

La Regione Umbria interviene per garantire la continuità dei progetti rivolti alle persone con disabilità grave, stanziando oltre 880mila euro per rafforzare il programma operativo regionale “Dopo di noi”, previsto dalla legge 112 del 2016. Le risorse, provenienti dal Fondo del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il 2025, sono destinate a sostenere le famiglie e i percorsi di autonomia, in una fase segnata dai ritardi nell’erogazione dei finanziamenti da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

A spiegare le ragioni dell’intervento è la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che sottolinea come l’obiettivo sia evitare che le incertezze burocratiche possano compromettere progetti di vita già avviati nei territori: “Non possiamo permettere che ritardi non imputabili alle amministrazioni locali mettano a rischio la continuità assistenziale e i percorsi di autonomia delle persone più fragili”.

L’atto approvato dalla Giunta nasce da una ricognizione che ha evidenziato come il rallentamento dei fondi statali abbia inciso sulla possibilità di garantire interventi fondamentali, in particolare quelli legati all’uscita dal nucleo familiare e alla deistituzionalizzazione. I finanziamenti regionali permetteranno di sostenere soluzioni abitative che riproducano il più possibile un contesto familiare, oltre a interventi di supporto alla domiciliarità e programmi mirati allo sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana.

Le risorse potranno essere utilizzate anche per percorsi di inclusione sociale, come i tirocini, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia personale e favorire una maggiore integrazione nella comunità. Per rendere l’intervento più efficace, la Regione ha inoltre deciso di concedere maggiore flessibilità ai Comuni capofila delle Zone sociali e all’Unione dei Comuni del Trasimeno, eliminando i vincoli percentuali che in precedenza regolavano l’impiego dei fondi.

La ripartizione delle somme avverrà sulla base di criteri socio-demografici oggettivi, considerando la popolazione residente, il numero di famiglie e l’incidenza della disabilità nei diversi territori. Nell’attuazione degli interventi, i Comuni dovranno inoltre tenere conto delle novità introdotte dal decreto legislativo 62 del 2024 e delle linee di indirizzo regionali approvate nel giugno 2025, che ridefiniscono governance e modalità operative dei servizi.

Un intervento che, nelle intenzioni della Regione, mira a tamponare una fase di incertezza e a garantire continuità a politiche considerate strategiche per il sostegno alle famiglie e per la costruzione di percorsi di vita indipendente.

POPOLARI

- Partecipanti sostenitori -spot_img
spot_img

Indaghiamo, raccontiamo, approfondiamo

Supporta l'informazione locale: dona il tuo 5x1000 a Fondazione Progetto Valtiberina

- Partecipanti sostenitori -spot_img
- Partecipanti sostenitori -spot_imgspot_img