Uno sportello gratuito per ascoltare, orientare e supportare i genitori nei momenti più delicati della vita familiare. Si chiama “Famiglie al centro” il nuovo servizio promosso dal Comune di Città di Castello, capofila della Zona Sociale 1, e rivolto ai genitori residenti in Altotevere.
Lo sportello nasce per offrire un punto di riferimento a chi si trova ad affrontare difficoltà nella relazione con i figli, nelle diverse fasi della crescita, ma anche nelle dinamiche di coppia e nei momenti di crisi familiare. Il servizio è gratuito e sarà accessibile su appuntamento negli spazi del Centro per le Famiglie, in viale Nazario Sauro, all’interno dell’ex seminario vescovile.
L’iniziativa riguarda un ambito ampio: dalla perinatalità all’infanzia, fino all’adolescenza, con attenzione anche ai genitori di figli con disabilità e ai caregiver, cioè alle persone che si prendono cura quotidianamente di bisogni particolari. Lo sportello potrà inoltre accompagnare le coppie nei passaggi più complessi della vita familiare, compresi i casi di separazione e divorzio, anche attraverso interventi di mediazione familiare.
“L’esperienza nasce dalla stretta e concreta collaborazione tra il personale del Centro per le Famiglie della Zona Sociale 1, il servizio pubblico che abbiamo istituito a fine 2025, e il team dei professionisti dell’APS CO.ME.TE di Perugia”, spiega l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti.
Secondo l’assessore, l’obiettivo è quello di offrire un sostegno accessibile e vicino alle famiglie del territorio. “L’obiettivo dello sportello è di accompagnare i genitori nelle diverse tappe del ciclo vitale dei figli, dalla perinatalità all’infanzia e all’adolescenza”, afferma Calagreti.
Una parte del servizio sarà dedicata anche alla coppia, non soltanto in presenza di separazioni già avviate, ma anche nelle fasi in cui la comunicazione familiare diventa più difficile. “Una specifica area di attenzione è rivolta anche alla coppia, sia per migliorare gli aspetti comunicativi, sia per accompagnarla nelle fasi di crisi e di conflitto che i genitori possono attraversare nella loro storia familiare”, sottolinea l’assessore.
Calagreti richiama poi il tema della disabilità e del sostegno a chi, dentro la famiglia, svolge un ruolo di cura quotidiana. “Lo sportello di ascolto è a disposizione anche dei genitori di figli con disabilità, proponendosi come un prezioso ambito di sostegno nei confronti dei caregiver, ovvero di chi è chiamato a prendersi cura di bisogni particolari”.
L’accesso allo sportello avverrà su appuntamento. Per prenotare o chiedere informazioni sono disponibili il numero 349-3200195 e l’indirizzo email centroperlefamiglie@comune.cittadicastello.pg.it. Il ricevimento dei genitori sarà organizzato in diverse fasce orarie, sia al mattino, nelle giornate di lunedì e sabato, sia nel pomeriggio, il martedì, mercoledì e giovedì.
Con “Famiglie al centro” il Comune prova quindi a strutturare un servizio di prossimità per intercettare bisogni spesso molto concreti ma non sempre facili da portare alla luce: dubbi educativi, passaggi di crescita, conflitti, fragilità relazionali, gestione della disabilità e necessità di orientamento tra i diversi servizi presenti sul territorio.





