Un servizio gratuito per accompagnare genitori, coppie e figli nelle diverse fasi della vita familiare, dalle difficoltà legate alla crescita dei bambini e degli adolescenti fino alle crisi di coppia e alle esigenze dei genitori con figli con disabilità. È stato inaugurato a Città di Castello il Centro per le famiglie della Zona Sociale 1, con sede in viale Nazario Sauro, negli spazi dell’ex seminario vescovile.
Il Centro è rivolto ai residenti di Città di Castello, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Lisciano Niccone, Montone, San Giustino, Pietralunga e Umbertide. L’obiettivo è riunire in un unico punto attività di ascolto, orientamento e sostegno alle relazioni familiari, lavorando anche sulla prevenzione e sull’individuazione precoce delle situazioni di difficoltà.
Una parte dei servizi è in realtà già operativa. Dal 1° luglio è attivo “Famiglie al centro”, sportello che nei primi tre mesi ha ricevuto 34 richieste da singoli, coppie e nuclei familiari provenienti da quasi tutti gli otto comuni. Ci si può rivolgere al servizio per questioni legate alla genitorialità e alle diverse fasi della crescita dei figli, ma anche per difficoltà nella relazione di coppia, situazioni di crisi e conflitto e percorsi di mediazione familiare. Uno spazio specifico è dedicato inoltre al sostegno dei genitori di figli con disabilità e al loro ruolo di caregiver.
All’interno del Centro trovano posto anche le attività del Servizio Adozione e Affido Familiare delle Zone Sociali 1 e 7 e il coordinamento territoriale di P.I.P.P.I., il Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione.
Accanto allo sportello sono già partite alcune iniziative dedicate a specifici aspetti delle relazioni familiari. Tra queste c’è “Divento padre”, realizzata insieme al Consultorio del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1: nell’ambito dei corsi di accompagnamento alla nascita vengono proposti due incontri, uno prima e uno dopo il parto, rivolti specificamente ai futuri e nuovi padri.
Sono inoltre previste attività condivise tra genitori e figli. Nei giorni scorsi ha preso il via “Nel bosco con papà”, con una prima escursione a Monte Corona dedicata alla relazione padre-figlio, mentre il sabato mattina vengono proposti laboratori creativi per bambini dai 5 ai 12 anni e genitori. Tra i percorsi avviati figura anche “Maneggiare con cura”, dedicato all’educazione digitale e sviluppato in collaborazione con le scuole del territorio.
Il Centro è promosso dalla Zona Sociale 1, con Città di Castello nel ruolo di Comune capofila, attraverso risorse nazionali assegnate dalla Regione Umbria. Le attività vengono realizzate in convenzione con APS CO.ME.TE. di Perugia, individuata tramite avviso pubblico e presente con un gruppo di psicologi e psicoterapeuti con competenze nell’ambito familiare e psicoeducativo.
“L’obiettivo è far sentire alle famiglie che non sono sole”, hanno sottolineato il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’assessore alle Politiche sociali Benedetta Calagreti, evidenziando la volontà di offrire un supporto che accompagni le diverse fasi della vita familiare.
Oggi, sabato 10 ottobre dalle 15 alle 18, il Centro apre le proprie porte con una festa a ingresso libero e attività rivolte a genitori e figli. Per accedere allo sportello “Famiglie al centro” è invece necessario un appuntamento, che può essere richiesto al numero 349 3200195 o scrivendo a centroperlefamiglie@comune.cittadicastello.pg.it.





