Liste d’attesa, carenza di personale e prospettive degli ospedali di Città di Castello e Umbertide sono stati al centro di un incontro tra Cgil, Cisl e Uil, insieme alle rappresentanze dei pensionati, e la direzione dell’ospedale tifernate.
La dottoressa Calagreti ha riferito che al quinto piano dell’ospedale di Città di Castello sono state realizzate quattordici camere per terapia semi-intensiva, convertibili in caso di necessità in posti di terapia intensiva, che dovrebbero entrare in funzione entro la fine di settembre.
Sul tema delle liste d’attesa è stato illustrato un piano aziendale che punta a intervenire sia sull’appropriatezza delle richieste sia sull’offerta, anche grazie a nuove apparecchiature destinate alla Radiologia. I sindacati hanno inoltre sollecitato interventi sulla carenza di personale e sulla copertura degli incarichi di primariato vacanti.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’ospedale di Umbertide. Per l’Ospedale di Comunità, dopo la risoluzione del precedente appalto, è stato sottoscritto un nuovo contratto e il cantiere è stato riconsegnato a luglio. Per i lavori di miglioramento sismico è invece in fase di approvazione una variante tecnica.
Secondo quanto riferito dai sindacati, la direzione ha ribadito che non sono previsti ridimensionamenti del presidio di Umbertide e che sono previste qualificazioni di alcuni reparti. Un nuovo incontro è previsto in autunno.





