Sanità, a Sansepolcro prende forma la Casa della Comunità Hub

L'Asl presenta il nuovo presidio: "Servizi h24, ambulatori specialistici e collegamento con le sedi spoke del territorio valtiberino"

L’Asl Toscana Sud Est presenta la nuova Casa della Comunità Hub di Sansepolcro, collocata nel complesso dell’ospedale della Valtiberina e finanziata con 1,7 milioni di euro del PNRR. Il presidio rientra nel nuovo modello di organizzazione della sanità territoriale e concentra in un’unica struttura servizi di continuità assistenziale, ambulatori specialistici, funzioni infermieristiche, cure domiciliari e coordinamento della presa in carico.

La Casa della Comunità sarà operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette, con la presenza continuativa di un medico. Tra le funzioni previste c’è il PIR, Punto di Intervento Rapido, ambulatorio dedicato alle prestazioni urgenti ma non emergenziali, accessibile preferibilmente attraverso il numero 116117, la centrale regionale di continuità assistenziale che orienta i cittadini verso il servizio più appropriato. Nei giorni prefestivi è previsto anche l’ambulatorio pediatrico dalle 8 alle 20, sempre con accesso tramite 116117.

La nuova organizzazione comprende inoltre ambulatori specialistici già attivi in cardiologia, pneumologia, diabetologia e neurologia, oltre alla geriatria e ad altri specialisti. L’obiettivo indicato dall’azienda sanitaria è quello di seguire in modo più strutturato le patologie croniche più diffuse, riducendo quando possibile il ricorso improprio al pronto soccorso e favorendo una presa in carico più vicina al luogo di vita dei cittadini.

All’interno della struttura trovano spazio anche lo sportello PUA, il CUP al piano terra, gli ambulatori infermieristici con punto prelievo, la base operativa per le cure domiciliari e la COT, Centrale Operativa Territoriale, chiamata a coordinare la continuità dell’assistenza. È previsto inoltre uno spazio riservato alle associazioni del territorio. Nei prossimi passaggi dovrebbero diventare operativi anche gli ambulatori dei pediatri di libera scelta e il servizio per il potenziamento dell’attività fisica adattata.

Il presidio di Sansepolcro si inserisce in una rete più ampia che coinvolge anche le Case della Comunità Spoke di Anghiari/Monterchi e Pieve Santo Stefano/Caprese Michelangelo. Secondo quanto comunicato dall’Asl, la Conferenza dei sindaci ha confermato il proprio sostegno al progetto, che punta a costruire un sistema territoriale articolato, con la sede hub collegata alle altre strutture della vallata.

Il direttore generale della Asl Toscana Sud Est, Marco Torre, parla di “traduzione concreta di un modello di sanità territoriale” previsto dal DM 77/2022. “Una sanità che non aspetta le persone al pronto soccorso, ma le raggiunge, le accompagna, le conosce”, afferma Torre, sottolineando l’intenzione di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze e di garantire continuità nella presa in carico.

Sulla stessa linea il direttore della Zona Distretto Valtiberina, Giampiero Luatti, che definisce l’apertura della Casa della Comunità Hub “un passo concreto verso una sanità che va incontro alle persone”. Per Luatti, avvicinare i servizi ai cittadini “non è uno slogan”, ma una scelta che l’Asl Toscana Sud Est, insieme alla Regione Toscana, sta perseguendo per costruire un’assistenza più equa e accessibile.

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