Città di Castello ricorda Venanzio Nocchi, figura centrale della vita politica, culturale e istituzionale tifernate per oltre mezzo secolo. A sette mesi dalla scomparsa, la città gli renderà omaggio con un’iniziativa pubblica in programma giovedì 22 gennaio alle ore 17.30, al Teatro degli Illuminati, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
L’incontro, promosso con il patrocinio del Comune e organizzato d’intesa con la famiglia, vedrà sul palco un parterre di relatori che hanno condiviso con Nocchi percorsi politici, istituzionali e culturali: Laura Dalla Ragione, Stefano Ragni, Franco Ciliberti, Paolo Menichetti, Walter Verini e Pierluigi Bersani. Ad aprire la serie degli interventi sarà il sindaco Luca Secondi, che ha sottolineato come l’iniziativa voglia essere “un ricordo non formale” di una personalità che ha lasciato un’impronta profonda nella comunità.
Nato e cresciuto a Città di Castello, Venanzio Nocchi è stato per lunghi anni insegnante di Storia e Filosofia al Liceo Classico. Giovanissimo divenne sindaco della città, carica che ricoprì dal 1970 al 1980, per poi essere eletto in Regione Umbria, dove svolse per sette anni il ruolo di assessore con deleghe legate alla scuola e alla formazione. Nel 1987 l’ingresso in Parlamento, con l’elezione a senatore, incarico mantenuto fino al 1994.
Un percorso istituzionale rilevante, affiancato da un interesse costante per la cultura, l’arte e in particolare per la musica e il canto, coltivati e praticati a livelli importanti. Proprio questa dimensione plurale – politica, educativa e culturale – sarà al centro dei contributi della serata, coordinata da Walter Verini, che ricordò Nocchi in Senato all’indomani della scomparsa.
L’iniziativa sarà aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti. È prevista anche la possibilità di seguire la diretta streaming dalla sala del Consiglio comunale in piazza Gabriotti, per consentire una partecipazione più ampia della cittadinanza.





