Tre serate molto partecipate hanno accompagnato il Berta Music Festival a Sansepolcro nel fine settimana appena trascorso. Musica, comicità e iniziative collaterali hanno portato molte persone nel centro storico, dove la quinta edizione della manifestazione organizzata dai Citti del Fare entra adesso nelle ultime due giornate: questa sera, lunedì 31 agosto, arriveranno i Nomadi, con il concerto sold out già da alcuni giorni, mentre martedì sarà “Canzonissima” a chiudere il programma.
Il fine settimana ha mostrato tre volti differenti della rassegna. Enrico Nigiotti ha aperto venerdì 28 agosto davanti a una piazza già esaurita in prevendita. Sabato è toccato a Francesco Renga, protagonista del secondo appuntamento musicale e di un altro significativo afflusso di pubblico nel cuore del Borgo.
Domenica il palco ha cambiato linguaggio con Maurizio Lastrico. Il comico e attore genovese ha costruito buona parte della serata sull’ironia e sul rapporto diretto con gli spettatori, alternando i propri monologhi a momenti di improvvisazione e interazione con la platea.


Non soltanto gli appuntamenti sul palco principale. Nei tre giorni anche dj set e iniziative collaterali nella sede operativa di Casa Berta hanno contribuito alla presenza di pubblico nelle vie e nei locali del centro, accompagnando gli spettacoli di piazza. Senza bisogno di anticipare un bilancio definitivo, che potrà essere fatto soltanto al termine della manifestazione, il primo fine settimana ha quindi restituito l’immagine di tre serate vivaci e partecipate.
Un riscontro arrivato anche dagli stessi protagonisti. Gli ospiti che si sono alternati fin qui sul palco hanno espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta a Sansepolcro e per la formula della manifestazione, elemento emerso nei contatti con gli organizzatori durante le rispettive permanenze in città. Un dato che accompagna un festival arrivato alla quinta edizione e costruito attorno alla scelta di ospitare spettacoli differenti nello spazio centrale di piazza Torre di Berta.


Stasera i Nomadi, poi Canzonissima
Il programma nazionale non è ancora concluso. Questa sera saranno i Nomadi a salire sul palco, per un concerto che ha esaurito i posti disponibili già da alcuni giorni. Sarà l’ultimo dei quattro appuntamenti con ospiti nazionali previsti nell’edizione 2026.
Martedì 1° settembre la scena passerà invece agli artisti della Valtiberina con “Canzonissima“, accompagnata dalla Sesto Senso Live Band. La serata conclusiva mantiene così una caratteristica diversa dal resto del cartellone, riservando l’ultimo appuntamento alle voci e ai musicisti del territorio, mantenendo anche quest’anno la sua finalità solidale: il ricavato dell’evento sarà infatti devoluto alla Protezione Civile di Sansepolcro.
Il festival finisce, comincia il calendario del Palio
La conclusione del Berta cadrà quest’anno nello stesso giorno in cui Sansepolcro entrerà ufficialmente nel calendario delle Feste del Palio. Martedì 1° settembre, come da tradizione, sarà presentato il drappo del Palio della Balestra, mentre al campo Luigi Batti, si disputerà il Palio di Sant’Egidio.
Nei giorni successivi il baricentro degli appuntamenti rimarrà nel centro storico, ma con contenuti differenti. Dal 4 al 6 settembre arriveranno spettacoli di strada, mercato storico, teatro, sbandieratori e le altre iniziative raccolte nel nuovo progetto “Sansepolcro Rinascimentale”, in attesa delle tradizionali iniziative che porteranno alla sfida con Gubbio di domenica 13.
Il passaggio tra Berta Festival e Feste del Palio rende così particolarmente fitto il calendario del centro storico tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. Prima gli appuntamenti musicali e di spettacolo, quindi quelli legati alla rievocazione e alla tradizione cittadina: programmi distinti che, per collocazione temporale e luoghi interessati, finiscono quest’anno per succedersi senza interruzioni.





