Quattro serate tra musica e cabaret nel centro storico di Sansepolcro. Dal 28 al 31 agosto torna in piazza Torre di Berta il Berta Music Festival, la rassegna organizzata dall’associazione I Citti del Fare e inserita nel calendario dell’estate al Borgo.
L’edizione 2026 è stata presentata a Firenze, in Consiglio regionale, alla presenza dei consiglieri Gabriele Veneri, Vittorio Fantozzi e del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi. Per Sansepolcro erano presenti l’assessora alla Cultura Francesca Mercati e il presidente dei Citti del Fare Giuseppe Carbonaro.
Il programma si aprirà venerdì 28 agosto con Enrico Nigiotti, per poi proseguire sabato 29 agosto con Francesco Renga. Domenica 30 agosto sarà la volta del comico Maurizio Lastrico, mentre lunedì 31 agosto la chiusura sarà affidata ai Nomadi.
Giunto alla sua quinta edizione, il Berta Music Festival si è consolidato negli ultimi anni come uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate di Sansepolcro. La formula resta quella delle serate in piazza, con artisti di richiamo nazionale e una programmazione pensata per intercettare pubblici diversi, tra musica d’autore, musica leggera e spettacolo comico.
Nel corso della presentazione, Carbonaro ha sottolineato l’interesse già registrato attorno all’edizione 2026. “Siamo certi di aver proposto anche per quest’anno un festival di alto livello, quantomeno la riprova sta nell’interesse per i biglietti”, ha spiegato. “Attraverso la piattaforma online Ticket Sms e nella nostra sede di via Niccolò Aggiunti, ad oggi molte serate già sono vicine al sold out. Senza dimenticare Canzonissima, che è stata spostata al martedì”.
Il presidente dei Citti del Fare ha poi richiamato il rapporto costruito con il pubblico locale: “Ormai abbiamo raggiunto una bella fiducia da parte dei cittadini di Sansepolcro e della Valtiberina; quindi, il Berta è sentito e aspettato. Penso che intorno al Festival si sia creato un bel clima da parte di tutti. L’evento è rodato”.
“L’estate di Sansepolcro è il risultato di un grande lavoro di squadra tra Amministrazione comunale, associazioni, volontari e operatori del territorio”, ha dichiarato il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti. “Per noi sostenere manifestazioni come questa significa investire nella vitalità del Borgo, offrire occasioni di incontro e contribuire alla promozione del territorio”. Sulla stessa linea l’assessora Mercati, che ha definito il Berta Festival uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’estate cittadina. “La manifestazione è cresciuta fino a diventare un evento capace di richiamare pubblico, valorizzare il centro storico e offrire occasioni di qualità per cittadini e visitatori”, ha detto.
Durante la presentazione in Consiglio regionale, i rappresentanti istituzionali hanno quindi sottolineato il ruolo di eventi di questo tipo nella vita dei borghi e nella capacità dei territori di proporre occasioni culturali accessibili. Tra gli interventi, Alessandro Tomasi ha richiamato la differenza tra i grandi concerti di massa e gli appuntamenti nei centri storici, “dove con prezzi molto popolari si riesce a godere di spettacoli di altissimo livello, in piazze tipiche e identitarie”.





