Riapre dopo i lavori il Museo civico di Santa Croce di Umbertide, con un allestimento ripensato per raccontare la storia della città e del territorio attraverso le diverse epoche. L’inaugurazione è in programma giovedì 24 settembre alle 17.30: accanto al patrimonio già custodito nel museo, a partire dalla Deposizione della Croce di Luca Signorelli, il nuovo percorso accoglierà anche la collezione delle ceramiche Rometti.
La riapertura arriva al termine degli interventi di miglioramento sismico sulla chiesa di Santa Croce, finanziati con 480mila euro di risorse PNRR. Altri 90mila euro, provenienti dalla Protezione Civile, sono stati destinati al campanile, che aveva riportato danni in seguito al terremoto del 9 marzo 2023.
Complessivamente si tratta quindi di interventi per 570mila euro. I lavori sull’edificio hanno interessato tra l’altro la copertura e il relativo manto, i canali di gronda e alcuni elementi architettonici, mentre un cantiere specifico ha riguardato il campanile.
Parallelamente è stato ripensato anche il percorso espositivo, attraverso un progetto realizzato con il nuovo gestore Genesi Srl – Società Benefit. L’obiettivo è quello di mettere in successione le diverse testimonianze della storia umbertidese, partendo dall’archeologia e arrivando fino alla produzione artistica del Novecento e contemporanea.
Il percorso si apre così con i reperti archeologici rinvenuti nel territorio di Umbertide, con particolare attenzione ai manufatti di epoca etrusca. Una parte è dedicata anche al patrimonio legato a Monte Acuto e al rapporto tra le testimonianze conservate nel museo e i luoghi nei quali sono state rinvenute.
Si passa quindi alle opere provenienti dalle chiese cittadine e alle testimonianze della storia religiosa e confraternale locale, fino al Rinascimento. Il punto centrale della collezione rimane la Deposizione della Croce di Luca Signorelli, realizzata nel 1516 per la Confraternita di Santa Croce e tuttora conservata nello stesso luogo per il quale venne concepita.
La principale novità riguarda invece l’ingresso nel museo delle ceramiche Rometti, precedentemente esposte in un’altra sede. La collezione comprende esemplari storici della manifattura umbertidese insieme a una selezione di produzioni contemporanee e permette al percorso di estendersi fino al Novecento e al presente.
Il trasferimento nasce dalla collaborazione tra il Comune, il gestore del museo e Ceramiche Rometti e precede di pochi mesi un anniversario significativo per la manifattura: nel 2027 ricorreranno i cento anni dalla sua fondazione.
Con la riapertura cambieranno anche le modalità di accesso per la comunità locale. Il Comune ha stabilito che l’ingresso al Museo di Santa Croce sarà gratuito per i residenti di Umbertide e per gli studenti delle scuole cittadine.
“Il nostro obiettivo è offrire a chi entra a Santa Croce non una semplice successione di opere, ma un viaggio nella storia di Umbertide”, spiega l’assessore alla Cultura Annalisa Mierla, indicando nel nuovo percorso il tentativo di mettere insieme archeologia, patrimonio artistico, storia della città e produzione contemporanea.
La cerimonia di riapertura si terrà giovedì 24 settembre alle 17.30 nel Salone d’Onore del Complesso monumentale di San Francesco, prima del taglio del nastro e della visita al nuovo allestimento. Il museo sarà poi aperto al pubblico dal pomeriggio di venerdì 25 settembre e per l’intera giornata di sabato 26 e domenica 27 settembre.





