Si è svolto lo scorso martedì 26 maggio, al Palazzo Bufalini di Città di Castello, l’incontro pubblico con lo scrittore francese Mathias Enard, un appuntamento promosso e organizzato dall’associazione Il Fondino, che organizza CaLibro Festival. La conversazione tra Enard e Lorenzo Alunni è stata l’occasione per presentare Malinconia dei confini – Nord (edizioni E/O, traduzione di Yasmina Mélahoua), il nuovo libro di questo straordinario autore contemporaneo tradotto in ben 35 lingue, vincitore della settantesima edizione del Premio Ceppo Internazionale alla Carriera, e di altri importanti riconoscimenti, come il Premio Goncourt e il Gregor von Rezzori; finalista al Man Booker International Prize e al Premio Strega Europeo.
Un autunno a Berlino
In dialogo con Lorenzo Alunni, Enard ha raccontato il progetto e la sua genesi: l’opera è il primo volume di una tetralogia che indaga le sfumature del concetto di limite, confine, tra frontiere fisiche e interiori. Quattro volumi, inaugurati da un autunno a Berlino (Nord), cui seguiranno un’estate nella penisola iberica (Sud), una primavera nei Balcani (Est) e un inverno nel continente americano (Ovest).




Non poteva che essere Berlino la prima città attraversata dal progetto: città dove i confini si sono dissolti, dove un’intera area è sparita, ma dove le frontiere sono ancora presenti nella memoria collettiva. Per la prima volta, nella sua produzione letteraria, il protagonista del libro è lo stesso Enard che prende per mano il lettore in una lunga camminata attraverso la città tedesca, per seguire le tracce di amici, scrittori, personaggi storici. Un vagabondaggio che nasce da un evento scatenante: la visita a una cara amica colpita da ictus e la necessità di elaborare la tristezza che lo affligge. L’atto del camminare si fa così percorso geografico e interiore, un viaggio nella storia individuale e collettiva, che unisce testi, anime ed epoche.
Il ritorno a Città di Castello
Non è stata la prima volta a Città di Castello per Enard né la prima volta con Il Fondino / CaLibro Festival: nel 2019 lo scrittore era stato protagonista di uno spettacolo esclusivo in cui aveva letto le sue poesie accompagnato dai musicisti Matteo Bianchini e Gianluca Franchi. L’incontro si è aperto con l’ascolto di una poesia dell’autore, dedicata a Beirut, altro luogo che Enard ha attraversato: lo spettacolo di allora è stato registrato in questo periodo e sarà pubblicato prossimamente.





