Le sale dell’Ala Nuova della Pinacoteca Comunale di Città di Castello ospiteranno, fino al 30 agosto, la mostra “La Commedia Umana. Un dialogo a due voci”, che riunisce oltre sessanta opere fra dipinti, sculture e installazioni realizzate da Armando Fettolini e Lorenzo Pacini.
L’esposizione è stata realizzata da Spazio Heart, con il patrocinio del Comune di Città di Castello, ed è stata curata da Simona Bartolena e Francesca Barberotti. Il percorso artistico propone un confronto ravvicinato tra i linguaggi apparentemente opposti ma complementari dei due artisti che, pur partendo da visioni diverse dell’essere umano, convergono su uno stesso tema centrale: l’Umanità in tutte le sue forme, con i suoi vizi e le sue virtù.
“Siamo lieti di ospitare nelle sale del Comune di Città di Castello un’originale espressione artistica, che contribuisce ad animare l’Estate cittadina e saluto i due artisti, che, traendo ispirazione da un tema universale e complesso come la Commedia Umana, hanno trovato un punto di incontro tra pittura e scultura.” ha dichiarato l’assessora alla Cultura del Comune di Città di Castello Michela Botteghi.
Le sculture e installazioni di Lorenzo Pacini colpiscono per la molteplicità dei linguaggi, la varietà stilistica e una libertà espressiva assoluta nella scelta dei soggetti e nell’approccio, accompagnate da una cura estrema per i dettagli. Quelle di Armando Fettolini, invece, sono opere ritraenti figure magre, flessuose, dai corpi deformi e dalle schiene ingobbite, che raccontano di un’umanità ai margini, fragile e anonima. In queste sagome delicate e isolate, l’artista esplora la difficile convivenza con chi è considerato “altro”, che non parla la nostra lingua emotiva o sociale e che, per questo, ci spaventa.
Dal punto di vista delle tecniche espressive, gli artisti seguono percorsi distinti ma altrettanto innovativi. Pacini esplora la scultura in bronzo, l’assemblaggio e il readymade, mescolando le discipline. Fettolini preferisce invece la forza emotiva della pittura, ma non si limita a un unico stile: dalle sue opere più tradizionali in gesso e tavola fino alle sue recenti composizioni in carta, il suo lavoro si distingue per una costante ricerca della materia e per un’attenzione particolare alla bellezza delle imperfezioni.
“I loro due linguaggi, entrambi potenti pur se con toni e sonorità assai distanti, dialogano e si intrecciano, dando voce a una riflessione potente e necessaria sulla condizione umana, sui vizi della nostra società, sull’importanza della libertà di opinione e di azione, sulla bellezza delle diversità e della fragilità, sul superamento dei luoghi comuni, sempre forieri di errori, fraintendimenti, ingiustizie.” ha scritto Simona Bartolena, storica e critica d’arte.
“La Commedia Umana. Un dialogo a due voci” è un percorso di scoperta reciproca, una riflessione comune che sboccia attraverso linguaggi diversi sì, ma con tanti punti di tangenza: il frutto di una lunga conoscenza tra i due artisti, che in un cammino lento e delicato si sono scoperti e rivelati attraverso il loro lavoro. La stessa scelta curatoriale di mescolare continuamente le opere di Fettolini e Pacini lungo le cinque sale espositive nasce dalla volontà di sottolineare che il cuore pulsante della mostra, la sua unicità, sta proprio in quel prezioso e continuo dialogo fra i due artisti.
La mostra è visitabile dal giovedì a domenica, dalle 15.30 alle 18.30.





