Sansepolcro si prepara a vivere “un’invincibile estate”. È questo il titolo scelto per la ventitreesima edizione di Kilowatt Festival, la manifestazione internazionale dedicata a teatro, danza, performance e musica contemporanea, in programma dall’11 al 19 luglio. Organizzato dall’associazione CapoTrave/Kilowatt, il festival porterà in città 45 spettacoli, 54 repliche, 9 concerti, 9 dj-set, laboratori, incontri e la Summer School su performing arts e digitale.
Una vera “abbuffata di bellezza”, promettono i direttori artistici Lucia Franchi e Luca Ricci, che rilanciano con entusiasmo un evento diventato punto di riferimento per la scena indipendente italiana e internazionale. A ispirare il claim di quest’anno è la celebre poesia di Albert Camus: un invito a nutrire la forza interiore che resiste anche “nel bel mezzo dell’inverno”, una luce che l’arte ci aiuta a tenere viva.
Ad aprire il festival, venerdì 11 luglio, sarà un omaggio alla madrina dell’edizione 2025, la coreografa e pedagoga Raffaella Giordano, figura cardine del teatro-danza italiano, formatasi con Carolyn Carlson e Pina Bausch. Alle 14.45 a Palazzo Alberti si terrà il primo di tre incontri coordinati dal prof. Alessandro Pontremoli, a cui seguiranno, nel corso del weekend, approfondimenti, restituzioni creative e performance ideate da studenti e studentesse dell’Università IUAV di Venezia. In serata, al Teatro alla Misericordia, Stefania Tansini (Premio Ubu 2022) porterà in scena “Tu non mi perderai mai”, solo ispirato al Cantico dei Cantici.
Il cartellone propone ogni giorno progetti site-specific, prime assolute, creazioni internazionali e coinvolgenti momenti di socialità. Tra gli spettacoli del primo giorno: “je suisse (or not)” della compagnia ticinese Collettivo Treppenwitz, performance individuale sull’identità familiare (Oratorio di Santa Maria delle Grazie); il monologo “La traiettoria calante” di Pietro Giannini, dedicato al crollo del Ponte Morandi (Auditorium Santa Chiara); e “ConTatto”, prima assoluta selezionata dai Visionari, che racconta una storia d’amore tra due uomini, uno dei quali con disabilità (Chiostro di San Francesco, ore 21:30).
Alle 22:25 arriva la danza visionaria della coreografa canadese Clara Furey, con lo spettacolo “Unarmoured”, produzione Bent Hollow che esplora il corpo tra piacere, eros e armonia cosmica.
Non mancano musica e nightlife: ogni giorno ai Giardini di Piero, il nuovo punto ristoro “Il Bengodi”, ospiterà concerti e dj-set tra convivialità e sperimentazione. Venerdì 11 si parte con Electro Truffa (ore 19:00) e Jas.On alle 23:00, grazie alla collaborazione con Effetto K e I Citti del Fare.
Durante tutto il festival sarà visitabile anche la mostra fotografica “Unlocked (vietato ai minori)” di Riccardo Lorenzi, allestita nell’ex Cartolibreria Marisella.
Il programma completo è consultabile su www.kilowattfestival.it





