Si chiude con una riflessione sulla salute mentale e sull’eredità di Franco Basaglia la rassegna “Essere Viventi 5” del Teatro di Anghiari. Domenica 22 febbraio alle 17.30 è in programma la proiezione di E tu slegalo – La follia dopo Basaglia, documentario del 2024 diretto da Maurizio Sciarra, realizzato in collaborazione con Rai Documentari e Le Talee.
L’appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Centro Franco Basaglia di Arezzo, arriva a quasi cento anni dalla nascita dello psichiatra veneziano e a oltre quarant’anni dalla legge 180 del 1978, che porta il suo nome e che ha sancito la chiusura dei manicomi in Italia. Il film ripercorre le idee che hanno rivoluzionato l’approccio alla malattia mentale, mettendo al centro la persona e il suo disagio, superando pratiche come la contenzione fisica e l’elettroshock.
Nel documentario sono gli allievi diretti di Basaglia e le generazioni successive a raccontare l’attualità del suo pensiero. Tra questi il dottor Franco Rotelli, i dottori Peppe Dell’Acqua e Roberto Mezzina, già direttori del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, che accompagnano lo spettatore nelle strutture nate dopo la riforma. Un contributo arricchito dalla partecipazione della famiglia Basaglia e della fondazione intitolata a Franca Ongaro e Franco Basaglia, oltre che da materiali d’archivio inediti sulla nascita e lo sviluppo del cosiddetto “Modello Trieste”.
Al centro del racconto c’è l’idea di una psichiatria capace di restituire dignità e libertà. “Se la malattia mentale è perdita dell’individualità e della libertà – sosteneva Basaglia – nel manicomio il malato non trova altro che il luogo dove sarà definitivamente perduto, reso oggetto della malattia e del ritmo dell’internamento”.
Con questa proiezione si conclude il ciclo Essere Viventi 5, in attesa dell’avvio della stagione teatrale di primavera.





