Saranno giornate importanti quelle che riguarderanno il canile comprensoriale di Lerchi nell’imminente fine settimana, con due eventi dedicati alla scoperta della struttura e degli ospiti del rifugio.
La prima iniziativa si svolgerà venerdì 21 novembre alle ore 11, in occasione della celebrazione della Festa Nazionale degli Alberi. Verranno infatti messe a dimora tre piante negli spazi liberi del canile che sono stati oggetto di recenti interventi di bonifica con rimozione di alberature alloctone degradate e pericolanti: la giornata proseguirà nei giorni successivi fino a completamento del numero previsto di alberi, quale prima tranche di posa. Le piante saranno donate al comune di Città di Castello da Lions Club Città di Castello Host con la collaborazione del Reparto Carabinieri Biodiversità – Vivaio Forestale di Pieve Santo Stefano.
All’iniziativa interverranno varie figure pubbliche del territorio, tra cui: l’assessore all’ambiente Mauro Mariangeli, la presidente del Lions Club Città di Castello Host Mara Caselli ed i rappresentanti dei carabinieri. Inoltre, saranno presenti anche gli alunni delle classi 3, 4 e 5 della scuola primaria di Lerchi con le rispettive insegnanti.
“La piantumazione rappresenta per noi una specie di rinascita, significa dare una nuova vita al nostro canile che ne ha passate davvero tante. Questa occasione rappresenta solo un inizio, un momento simbolico che continuerà poi nei giorni a seguire con tanti altri alberi piantati.” ha dichiarato Rosa Gatto, la referente del Canile di Lerchi.




La seconda iniziativa che coinvolgerà il canile di Lerchi si svolgerà domenica 23 novembre, dalle ore 10:30 alle 13. L’evento rientra nel piano “Umbria contro ogni genere di violenza” della Regione, che prevede un’apertura straordinaria di tutti i canili del territorio, per promuovere una sensibilizzazione verso l’abbandono e il maltrattamento degli animali. La giornata inizierà con i saluti istituzionali e una presentazione della struttura, per poi continuare con una visita ai cani del canile sanitario e i gatti dell’Oasi Felina. Si continuerà con un momento dedicato ai bambini, con un laboratorio di disegno, e una passeggiata con alcuni cani della struttura.
“Sono tanti i cani presenti nella nostra struttura, circa 120, e la maggior parte di loro sono anziani. Per molti, il canile è stato la loro casa per tutta l’esistenza, il posto in cui sono cresciuti in attesa di una famiglia. L’età avanzata non deve però scoraggiare le persone a adottarli, perché i cani anziani regalano qualcosa che solo il tempo sa creare: un affetto profondo, maturo, che cambia la vita di chi li accoglie.” ha concluso la referente.





