Strada Lerchi–Monte Santa Maria Tiberina, 400mila euro per la messa in sicurezza

Finanziato dalla Regione un intervento contro il rischio idrogeologico con la creazione di una barriera paramassi

Un finanziamento regionale da 400mila euro consentirà al Comune di Città di Castello di intervenire su uno dei tratti viari più delicati del territorio comunale, interessato da criticità legate al rischio idrogeologico. Le risorse, assegnate dalla Giunta regionale dell’Umbria, sono destinate alla messa in sicurezza della strada che collega la frazione di Lerchi con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, un’arteria locale soggetta a fenomeni di distacco di materiale roccioso.

L’intervento rientra nel più ampio pacchetto di stanziamenti regionali previsti per il 2026 a sostegno della prevenzione del rischio idrogeologico e della tutela delle infrastrutture pubbliche, per un importo complessivo superiore ai 3 milioni e 400 mila euro. Nel caso specifico, le criticità riguardano una parete rocciosa che costeggia la carreggiata, dalla quale negli ultimi tempi si sono verificati distacchi di pietre in grado di raggiungere la sede stradale, con potenziali rischi per la circolazione e l’incolumità pubblica.

Le risorse consentiranno la realizzazione di una barriera paramassi alla base della scarpata, soluzione tecnica individuata per ripristinare adeguate condizioni di sicurezza lungo il tratto interessato. Come previsto dal bando regionale, il Comune dovrà procedere all’affidamento dei lavori entro il mese di novembre 2026. Già nei primi mesi dell’anno, invece, saranno avviate le procedure per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura necessari alla progettazione dell’intervento, passaggio preliminare all’individuazione dell’operatore economico incaricato dell’esecuzione delle opere.

Nel presentare il provvedimento, l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti ha sottolineato come il finanziamento si inserisca in una strategia strutturale di prevenzione: “Continuiamo a sostenere i Comuni negli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico, dando priorità alle situazioni in cui sono presenti criticità reali e documentate. La sicurezza delle infrastrutture viarie e la tutela dell’incolumità dei cittadini rappresentano un impegno costante della Regione”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, che ha ricondotto il finanziamento a un lavoro di monitoraggio avviato negli ultimi anni: “Accogliamo con favore questo contributo, che conferma l’attenzione della Regione verso il nostro territorio. È uno dei risultati dell’attività di prevenzione che come amministrazione comunale abbiamo attivato fin dal 2022, istituendo una cabina di regia per il monitoraggio congiunto delle potenziali criticità insieme ai principali soggetti istituzionali impegnati nella gestione dell’assetto idrogeologico e della protezione civile”.

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