Sciame sismico in Valtiberina, i numeri

265 scosse dal 26 dicembre: picchi il 29 dicembre e il 3 gennaio, tre eventi di magnitudo 2.6, profondità stabile

Sono 265 gli eventi sismici che hanno interessato il territorio della Valtiberina toscana dalla serata del 26 dicembre fino all’ultimo evento registrato al momento, quello delle 21:29 di domenica 4 gennaio. In questo articolo riportiamo alcuni dati ricavati dai database dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV).

Il numero più elevato di scosse si è registrato il 29 dicembre e il 3 gennaio (61), seguiti dal 30 dicembre (53). Sono gli stessi tre giorni in cui si sono verificati gli eventi di magnitudo più elevata (2.6).

Al contrario, un’attività più contenuta si è riscontrata nei due giorni iniziali e il 2 gennaio, quando si era avuta una tregua accompagna da sole tre scosse: anche per effetto del ridotto numero di eventi, è proprio questo il giorno che evidenza la magnitudo media più elevata.

Nel complesso la profondità degli eventi si mantiene costante, fortemente concentrata tra 8 e 10 chilometri, così come limitata appare l’area di distribuzione degli epicentri, in larga parte localizzati a sud-est del lago di Montedoglio, tra i territori delle frazioni di Gragnano e Santa Croce nel comune di Sansepolcro e Viaio nel comune di Anghiari.

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