Sansepolcro: addio a Vittoria Donati Sarti, “nonna” della provincia di Arezzo 

Aveva compiuto 108 anni lo scorso 14 luglio: tante esperienze di vita anche all’estero e una lucidità conservata fino all’ultimo

La sua esistenza è durata per l’esattezza 108 anni, 3 mesi e 23 giorni; poi, anche lei si è arresa alla legge della vita. Nelle prime ore di giovedì 6 novembre, ci ha lasciati Vittoria Donati Sarti vedova Bellanti, la “nonna” per eccellenza di Sansepolcro, che dal settembre del 2024 ha detenuto anche il record di donna più anziana della provincia di Arezzo; è stata inoltre nel ristretto novero dei supercentenari della Toscana e d’Italia. Purtroppo, le sue condizioni di salute erano andate incontro a un peggioramento, divenuto ancora più marcato negli ultimi due giorni, fino a portarla al decesso.

Nata ad Anghiari il 14 luglio 1917 e originaria della frazione di Motina, la signora Vittoria ha trascorso la fetta principale della sua vita nella città pierfrancescana, dove era tornata assieme al marito, Filippo Bellanti (uomo cardine del vecchio Pci, scomparso nel 2004), dopo aver lavorato come donna di servizio dapprima in Francia per sette anni e successivamente a Firenze. E se fino al matrimonio aveva fatto la contadina, una volta rientrata in vallata si era trasformata in commerciante: assieme ai parenti del marito, infatti, aveva gestito un emporio alla Dogana, la località di confine fra Sansepolcro e San Giustino e quindi fra la Toscana e l’Umbria.

Fino in pratica all’ultimo, nonna Vittoria ha conservato una buona dose di lucidità e in occasione dell’ennesimo compleanno festeggiato, quello del luglio scorso, aveva ricevuto l’immancabile visita del sindaco Fabrizio Innocenti e dell’assessore Mario Menichella. Un esempio di forza e di dignità: queste le parole che aveva espresso sul suo conto il primo cittadino, onorato di averle portato il saluto dell’amministrazione.

Anche nel momento in cui si è congedata dalla sua ricca esperienza terrena, trascorsa in oltre un secolo di cambiamenti e stravolgimenti a ogni livello, nonna Vittoria ha potuto contare sull’affettuosa vicinanza dell’unica figlia, Maria Antonietta; del genero, Santi Farinelli e del nipote Stefano con la moglie Lorna. Proprio Stefano, nel ricordarla, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook una foto di lui e della nonna che inscenano un brindisi al sapore di malva. “La Vittoria, che mi chiamava “cocco” – ha scritto – mi ha insegnato a vivere in modo corretto e socialmente compatibile. Sempre calma e premurosa con noi. Una supercentenaria in meno sulla terra e una stella in più nel cielo”, ha poi aggiunto. I funerali di Vittoria Donati Sarti si terranno alle 14.30 di venerdì 7 nella chiesa di Santa Maria al Melello. Ai familiari e a Vittoria stessa un grande abbraccio.

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