San Giustino ricorderà sabato 23 agosto gli 81 anni dalla Liberazione e lo farà con un programma articolato che parte dal paese e arriverà al parco del Roccolo; un programma sui cui dettagli ci soffermeremo più avanti.
Come per Sansepolcro, anche a San Giustino l’arrivo delle truppe alleate anglo-indiane era oramai imminente alla fine di luglio del 1944 e lo ricorda anche il professor Alvaro Tacchini nel suo “Storia tifernate e altro”: previsto per la sera del 28 luglio, con i tedeschi che nel frattempo si erano ritirati dalla linea Afra-Tevere, il fronte si fermò a metà strada fra Sansepolcro e la frazione Trebbio: le truppe vennero infatti richieste per l’attacco all’Alpe di Catenaia, zona ritenuta evidentemente più strategica di quella fetta di vallata che diventò per un mese la “terra di nessuno”, con il solo 12esimo Royal Lancers schierato a protezione. I tedeschi, dopo aver compiuto gli ultimi sfregi (ricordiamo l’abbattimento della Torre di Berta all’alba del 31 luglio), si erano ritirati sulle colline sopra il Borgo, che avevano lasciato il 3 agosto.
Il giorno successivo, un violento acquazzone si abbattè sulla valle, al punto tale da bloccare le operazioni militari: i carri armati rimanevano impantanati e le piene di fiumi e torrenti travolsero alcuni ponti costruiti dagli alleati. Ciononostante, il 5 agosto lo squadrone A del 12esimo Lancers – in fase di verifica sull’attendibilità delle notizie ricevute – oltrepassò il corso del torrente Selci e alle 13 fece ingresso a San Giustino per poi arrivare a Sansepolcro alle 14.45. Il 6 agosto, lo squadrone A del 12esimo Lancers tornò di nuovo a San Giustino alle 13.25 con altri reparti, senza però riuscire a raggiungere Sansepolcro perché vi erano mine sparpagliate e c’era un grande cratere che bloccava la strada. I carri armati erano nel frattempo approdati a Celalba e i tedeschi bombardavano Lama. Per alcuni giorni, questa rimase la situazione di fondo, con i tedeschi sulla difensiva; reparti dei Lancers entrarono a Gricignano di Sansepolcro il 10 agosto e l’11 si avvicinarono a Cospaia per rendersi conto del fatto che il terreno non fosse quello adatto per i carri armati. E l’abbondante pioggia caduta nella nottata non era stata di certo favorevole per i mezzi corazzati.
Fu in questi giorni che si verificarono gli episodi commemorati da San Giustino: il 12 agosto, la fucilazione a Ca’ di Ghezzi di Ortensio Gabrielli, l’81enne che si era rifiutato di lasciare la propria casa; il 18 agosto, l’uccisione al Roccolo di Pasquale Crociani e la bomba che sfondò la casa nella quale vivevano Arturo Bà e la figlia Alma, morti assieme a Mario Quartucci e ad Antonia Comanducci. Ortensio Gabrielli si era opposto alla deportazione assieme ad altri abitanti della località di Ca’ di Ghezzi, a Parnacciano. Un cippo commemorativo è stato posizionato lo scorso anno sul punto esatto nel quale venne giustiziato Gabrielli, a cura del Comune e della locale sezione Anpi, a ricordo di questa figura dichiaratamente antifascista.
E sabato 16 agosto, il sacrificio di Gabrielli è stato ricordato proprio accanto al cippo: c’erano il sindaco Stefano Veschi; la presidente della sezione Anpi San Giustino-Citerna, Mari Franceschini e il consigliere comunale Carlo Pieracci, al quale è stato affidato il ricordo di Ortensio Gabrielli. Fra le testimonianze, anche quella di Pietro Pecorari, il 90enne pittore che risiede nell’ex convento di San Martino a Pitigliano. Sabato 23 si comincerà alle 10.30 con la posa di una corona d’alloro in largo Crociani, alla quale ne seguirà una seconda alle 11 al monumento dei caduti. Alle 11.30, spostamento al parco del Roccolo, dove verranno deposti i fiori a ricordo delle famiglie Ba’ e Crociani e alle 12 prenderà la parola il sindaco Veschi, per poi lasciare il microfono alla presidente Franceschini. Seguiranno musica e letture, anch’esse preparate dal consigliere Carlo Pieracci. L’assessore Loretta Zazzi ha curato la parte culturale e organizzativa della manifestazione. A San Giustino si stanno dunque sempre più radicando il senso e il significato della memoria.





