A ottantadue anni dai fatti, la tragica fine del partigiani guidati da Eduino Francini torna ad essere raccontata in un nuovo documentario prodotto da Fondazione Progetto Valtiberina e Teatro di Anghiari e realizzato da TTV.it.
Il video, dal titolo La strage di Villa Santinelli, ricostruisce uno degli episodi più drammatici della Resistenza in Alta Valle del Tevere, avvenuto il 27 marzo 1944, quando nove giovani partigiani furono fucilati dopo ore di combattimento contro forze nazifasciste nettamente più numerose.
L’eccidio si inserisce nel contesto delle giornate successive all’insurrezione di Sansepolcro del 19 marzo 1944 (narrata nella puntata precedente), quando la popolazione si ribellò al regime fascista. Tra i protagonisti di quella rivolta vi furono anche coloro che sarebbero stati uccisi pochi giorni dopo proprio a Villa Santinelli, in uno degli episodi iniziali della fase più cruenta della guerra sul territorio.
Il documentario prosegue il percorso del progetto audiovisivo Unlock80, pensato in occasione degli 80 anni dal passaggio del fronte e dalla Liberazione, che continua oggi con nuovi contenuti dedicati alle vicende locali della Seconda guerra mondiale, rivolti in particolare alle nuove generazioni.
Nato un’idea di Alvaro Tacchini e con testi di Andrea Merendelli, il video è stato realizzato da TTV.it ed è frutto della collaborazione fra Fondazione Progetto Valtiberina e Teatro di Anghiari, in collaborazione con realtà impegnate nella ricerca storica e nella conservazione della memoria come Anpi, Museo della Resistenza di Sansepolcro e Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti” di Città di Castello.
Il documentario è dedicato al partigiano Gherardo Dindelli, scomparso nel dicembre 2025 all’età di quasi 102 anni, già protagonista del racconto sull’insurrezione di Sansepolcro e figura centrale nella trasmissione della memoria resistenziale. Su di lui sarà incentrato anche un prossimo lavoro attualmente in fase di realizzazione.
Attraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni, La strage di Villa Santinelli si propone di riportare l’attenzione su una pagina cruciale della storia locale, ricordando come la guerra civile e l’occupazione nazifascista abbiano segnato profondamente il territorio e la comunità dell’Alta Valle del Tevere.

