Una storia d’altri tempi, quella di Maria Flamini, 87 anni, originaria di Apecchio, cuoca, e di Settimio Caselli, 89 anni, maestro artigiano edile, tifernate, che hanno festeggiato l’anniversario di quel febbraio del 1956, quando però, a causa di un’abbondante nevicata, alcuni parenti e il fotografo ufficiale, che avrebbe dovuto immortale il matrimonio, non riuscirono a raggiungere il luogo della cerimonia, la chiesa di Fraccano, frazione di Città di Castello.
Così, a circa 70 anni di distanza, Maria e Settimio hanno ancora un desiderio da esaudire: scattare una foto davanti all’altare dove 67 anni fa avevano pronunciato il loro “sì”. Una promessa da mantenere appena sarà possibile, racconta la longeva coppia di sposi, riavvolgendo il nastro dei ricordi e del tempo. Settimio e Maria torneranno a Fraccano, assisteranno alla messa che sarà celebrata da don Giancarlo Lepri, e scatteranno l’immagine mai avuta, condividendola, nel 2023, con figli, nipoti, parenti e amici.





