Palio della Balestra, si rinnova la sfida tra Sansepolcro e Gubbio

Novantasette tiratori si contenderanno il drappo dedicato a San Francesco. Cortei e cerimonie accompagneranno la giornata

È il giorno del Palio della Balestra a Sansepolcro. Domenica 13 settembre culminano in piazza Torre di Berta le Feste del Palio, con la tradizionale sfida tra i balestrieri della città di Piero e quelli di Gubbio e una giornata che, dal corteo dell’Araldo della tarda mattinata fino alla sfilata serale, coinvolgerà il centro storico. Saranno 97 i tiratori chiamati a contendersi il drappo realizzato quest’anno da Carlo Trevisan.

La giornata arriva al termine di quasi due settimane scandite dagli appuntamenti delle Feste, iniziate il 1° settembre con la presentazione del drappo e il Palio di Sant’Egidio e proseguite nei giorni successivi tra cortei, spettacoli, rievocazioni ed altre iniziative legate alla tradizione locale.

Il momento centrale resta quello di questo pomeriggio, quando Sansepolcro e Gubbio torneranno a confrontarsi a 36 metri dal corniolo.

Il programma della giornata

Il cerimoniale prenderà il via già nella tarda mattinata. Alle 11.30 è prevista l’uscita del corteo dell’Araldo, mentre alle 12.15, sulla scalinata del Museo Civico, si terrà l’investitura del Maestro di Campo Massimo Boncompagni.

La giornata entrerà nel vivo alle 16.30, con l’ingresso in piazza Torre di Berta e il cerimoniale che precederà la disputa del Palio della Balestra. Al termine della gara verrà proclamato il vincitore.

Il programma si concluderà attorno alle 19, quando i cortei storici sfileranno per le vie del centro di Sansepolcro.

In gara 97 balestrieri

Saranno 97 i balestrieri al banco, 55 per Sansepolcro e 42 per Gubbio. Un numero che rimane sotto il record di 107 partecipanti raggiunto nel settembre 2019. Come da tradizione, i tiratori si confronteranno dalla distanza di 36 metri, cercando con la propria verretta il punto più vicino possibile al centro del corniolo.

Ad aprire la sfida sarà Marco Tontini, vincitore dell’edizione 2025 e chiamato quindi per primo a tentare di difendere il successo conquistato un anno fa. Lo seguirà Giacomo Faramelli, risultato il migliore tra i balestrieri di Gubbio nel Palio dello scorso settembre.

Un Palio dedicato a San Francesco

L’edizione di quest’anno si lega anche alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, tema scelto per il drappo che verrà assegnato alla città vincitrice.

A realizzarlo è stato Carlo Trevisan, artista originario di Sansepolcro e oggi residente a Verona. L’opera, presentata il 1° settembre, mette al centro un messaggio di pace attraverso la figura di Francesco: la balestra assume progressivamente le forme di un albero della vita, accompagnato dalle colombe e dai richiami agli elementi del Cantico delle creature.

Un riferimento che accompagna così una sfida storicamente segnata dalla rivalità fra le due società balestriere, ma anche dal rapporto consolidato tra Sansepolcro e Gubbio.

Porta Fiorentina ha vinto il Palio dei Rioni

Il clima della sfida ha già accompagnato Sansepolcro nella serata di venerdì, quando piazza Torre di Berta ha ospitato il Palio dei Rioni, evento inizialmente previsto per mercoledì 9 settembre e successivamente rinviato per maltempo.

A imporsi è stata ancora una volta Porta Fiorentina, che ha superato Porta Romana per 6-5 al termine di una gara decisa soltanto all’ultima tornata. Porta Romana era riuscita a recuperare il doppio svantaggio e a raggiungere il 5-5, prima del tiro decisivo di Riccardo Bonauguri. Per Porta Fiorentina si tratta della 34ª vittoria nelle 49 edizioni disputate, mentre Porta Romana resta ferma a 15 successi.

Archiviata la sfida interna tra i due rioni, l’attenzione si sposta ora sul confronto che da secoli lega Sansepolcro e Gubbio.

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