L’IPSIA “Buitoni” torna al Campaccio: conclusi i lavori di riqualificazione

Inagibile dal 2018, la sede storica dell’Istituto è stata oggetto di un intervento da 3,9 milioni di euro complessivi


Dopo il ritorno degli studenti dell’IPSIA “Francesco Buitoni” di Sansepolcro nella sede storica in zona Campaccio, avvenuto lo scorso 7 gennaio, si è tenuta oggi la cerimonia ufficiale di inaugurazione dei locali riqualificati. chiusa dal 2018 per inagibilità strutturale. Il ritorno è stato possibile grazie al completamento dei lavori di riqualificazione, ufficialmente inaugurati il 9 febbraio alla presenza delle autorità civili, scolastiche e istituzionali.

Chiuso dal 2018 per inagibilità strutturale, l’edificio è stato sottoposto a lavori di miglioramento sismico, efficientamento energetico secondo gli standard europei NZEB, eliminazione delle barriere architettoniche, adeguamento antincendio e riorganizzazione degli spazi didattici. Tra gli interventi più significativi figura anche la bonifica di circa 700 mq di copertura in tegole contenenti amianto, sostituita con un tetto dotato di impianto fotovoltaico. L’investimento complessivo, gestito dalla provincia di Arezzo, è stato di circa 3,9 milioni di euro.

Secondo il presidente della provincia Alessandro Polcri si tratta di “un intervento che unisce sicurezza, innovazione e sostenibilità” e che dimostra “quanto sia fondamentale investire nelle scuole, cuore della crescita culturale e sociale del territorio”. L’amministrazione provinciale rivendica inoltre la capacità di aver saputo “intercettare risorse e realizzare opere strategiche per il territorio”, con l’obiettivo di “migliorare tutto il patrimonio scolastico provinciale”.

Il sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti, ha espresso soddisfazione per il ritorno dell’istituto nella sede originaria, sottolineando l’impegno dell’amministrazione comunale nel valorizzare l’istruzione professionale. Tra le iniziative citate, la donazione, promossa con il coinvolgimento di alcuni imprenditori locali, di abbigliamento da laboratorio e armadietti personali agli studenti dell’indirizzo meccanico. “È auspicabile che in Valtiberina, ed in particolare a Sansepolcro, si mantengano e si sviluppino l’istruzione professionale e quella tecnica”, ha affermato Innocenti, evidenziandone il ruolo per trattenere i giovani sul territorio e favorire l’incontro con le imprese locali.

Durante la cerimonia, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luciano Tagliaferri, ha definito il nuovo edificio “più sicuro, sostenibile e funzionale”, aggiungendo che l’intervento “dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa tradursi in risposte concrete alle esigenze della comunità scolastica”.

Per Emilia Marocco, dirigente scolastica dell’IISS Città di Sansepolcro di cui il Buitoni fa parte, si tratta di un “passaggio fondamentale” che consegna alla comunità scolastica “un edificio capace di offrire ambienti di apprendimento adeguati alle sfide educative e tecnologiche del presente”. L’intervento, ha sottolineato, rafforza “il ruolo della scuola come luogo di crescita, inclusione ed innovazione”.

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