Il fumetto come linguaggio capace di far ridere, riflettere e raccontare il mondo. È stato questo il filo conduttore dell’incontro con Silvia Ziche, che sabato mattina ha dialogato con gli studenti nell’aula magna del Polo Tecnico Franchetti-Salviani di Città di Castello.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione Amici del Fumetto in collaborazione con il Polo Tecnico e promossa dall’Oleificio Ranieri – partner storico di Tiferno Comics – si inserisce in un percorso che punta a portare il fumetto all’interno del mondo della scuola, avvicinando i ragazzi a uno dei linguaggi narrativi più popolari e, al tempo stesso, più complessi.
Silvia Ziche è considerata una delle voci più originali del fumetto italiano contemporaneo. Nella sua esperienza all’interno dell’universo Disney ha contribuito a rinnovare il racconto, introducendo uno sguardo attento ai personaggi femminili, alle relazioni e alle dinamiche tra protagonisti.
Accanto alle storie Disney, l’autrice ha sviluppato un percorso personale culminato nella creazione di “Lucrezia”, protagonista delle vignette pubblicate su Donna Moderna e di numerose graphic novel, personaggio capace di intrecciare ironia e introspezione, leggerezza e riflessione sul quotidiano.
Nel corso dell’incontro, moderato da Rita Petruccioli, altra autrice di rilievo nazionale e già ospite di Tiferno Comics 2025, Silvia Ziche ha ripercorso le tappe della propria formazione e della propria carriera, alternando racconto personale e riflessioni sul mestiere del fumettista.

“A me piacevano tantissimo i fumetti. Non sapevo ancora leggere ma guardavo le storie di Topolino e ci cascavo dentro. Quelle vignette erano come uno schermo cinematografico. Una storia che accadeva. Un personaggio che viveva. Mi è rimasto dentro”, ha raccontato l’autrice, sottolineando il potere immersivo del fumetto e la sua capacità di costruire mondi attraverso sequenze di immagini.
Petruccioli, che curerà l’allestimento della mostra 2026, ha definito Ziche “un’eccellenza tra le eccellenze” della scuola Disney, rimarcando il valore di un’esperienza che ha saputo coniugare tradizione e innovazione.
L’incontro ha visto una partecipazione attiva degli studenti, con numerose domande sul percorso professionale dell’autrice e sul processo creativo dietro una storia a fumetti.
Presenti, oltre ai docenti e agli studenti del Franchetti-Salviani, anche Giulio Pasqui, presidente di Tiferno Comics, la consigliera regionale Letizia Michelini e Raoul Ranieri in rappresentanza dell’Oleificio Ranieri.





