I bambini della scuola primaria di Trestina hanno voluto riflettere sull’attualità di questa ricorrenza cercando di allargare nel significato tutte le violenze ancora oggi compiute nel mondo.
«Sono stati visionati documentari dell’epoca e letto alcuni brani che sono riusciti a parlare al cuore dei bambini, con la speranza di suscitare una forte carica emotiva per la formazione di una coscienza civile a difesa dei diritti dell’uomo – hanno spiegato dall’istituto – La scuola ha il dovere di offrire delle opportunità educative come quella della celebrazione della “Giornata della memoria” per gettare un piccolo seme di parole e di pensieri per educare al rispetto delle differenze contro ogni forma di discriminazione e di violenza». I bambini hanno concretizzato i loro pensieri attraverso delle rappresentazioni grafico – pittoriche e dei sassi dipinti che, poi, sono stati posizionati nel cortile della scuola.










