Giornata contro la violenza sulle donne: gli eventi in vallata

Ricchi i programmi degli eventi organizzati dai comuni tra Toscana e Umbria, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulla problematica della violenza di genere

Il 25 novembre sarà celebrata la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per sensibilizzare le persone su questo tema scottante che è diventato ormai un’emergenza nella società contemporanea. Di conseguenza, da ormai qualche anno, la maggior parte dei comuni dell’Altotevere organizza una serie di iniziative volte ad educare ed informare i cittadini sulla problematica della violenza di genere.

A Città di Castello, come ogni anno, torna a riunirsi il tavolo interistituzionale di monitoraggio delle azioni a contrasto e prevenzione della violenza di genere in Altotevere. L’appuntamento è per martedì 25 Novembre alle ore 17 nella sala consiliare del Comune.. “In un territorio in cui si è scelto di lavorare sul concetto di lrete” andando oltre la celebrazione organizzando azioni e attività in chiave di contrasto, prevenzione e sensibilizzazione durante tutto l’anno;  confermiamo per il quarto anno il tavolo di monitoraggio aperto ad istituzioni, amministrazioni comunali scuole e società civile, forze dell’ordine, per comprendere a partire dai dati del Centro antiviolenza Medusa di Città di Castello, quale è in tema di violenza di genere la situazione in Alta Valle del Tevere, per comprendere cosa sta accadendo, capire insieme come agire e rendicontare le attività che in questo anno sono state messe a terra sul tema proprio a partire dal tavolo di monitoraggio 2024”, ha dichiarato l’assessore alle pari opportunità, Letizia Guerri.

Ad Umbertide, dal 24 al 28 novembre, la Commissione Pari Opportunità del Comune organizzerà “Da vittime a voci. Una settimana per rinascere”, un programma di iniziative con l’obiettivo è di costruire consapevolezza e sensibilizzare la comunità. Lunedì 24 novembre, alle ore 18:00, prenderà il via l’iniziativa “A colpi di parole: la violenza non fa rumore”, un allestimento silenzioso nello spazio esterno della Piattaforma, curato dall’Associazione Donne Insieme in collaborazione con la Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Mavarelli Pascoli. La serata proseguirà alle ore 20:50 al Cinema Metropolis con la proiezione del film “Familia”. Martedì 25 novembre alle ore 10:50 si terrà l’incontro “Costruiamo una comunità che protegge”, tenuto dall’Associazione Liberamente Donna per gli studenti del Campus Da Vinci. Il percorso proseguirà mercoledì 26 novembre, alle ore 17:30, con una nuova tappa di “Costruiamo una comunità che protegge”, sempre tenuta dall’Associazione Liberamente Donna, questa volta aperta alla cittadinanza presso La Piattaforma. A seguire, una performance curata dal Centro Studi Danza di Umbertide, che attraverso il linguaggio del corpo offrirà un momento di grande intensità e riflessione. Giovedì 27 novembre, alle ore 20:50, il Teatro dei Riuniti ospiterà lo spettacolo “A casa tutto bene”, una produzione firmata dalla scuola DN’A di Danza Nov’Art diretta da Eleonora Forlucci e Silvia Orlandi, che metterà in scena con sensibilità e forza espressiva il tema della violenza domestica e della libertà femminile. La settimana si concluderà venerdì 28 novembre, alle ore 20:50, al Teatro Domenico Bruni di Umbertide, con “Ferite a morte”, per la regia di Jessica Franchi in collaborazione con scuola di danza by Oplas.

“Questa settimana di iniziative rappresenta un momento di profonda riflessione e condivisione. Parlare di violenza contro le donne significa innanzitutto riconoscerne la gravità, ma anche promuovere una cultura del rispetto e della parità che parta dalla quotidianità.” ha dichiarato l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Umbertide, Lara Goracci.

A Sansepolcro sarà organizzata, da parte del Comune, l’iniziativa “L’amore è possibile, ma non a tutti i costi”, un incontro pubblico in programma martedì 25 novembre alle ore 10:00 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi. L’appuntamento rientra nel calendario delle iniziative che ogni anno la città dedica a questa ricorrenza fondamentale, un momento di riflessione e responsabilità collettiva per sensibilizzare i cittadini. La mattinata si aprirà con le letture a cura dell’Associazione Laboratori Permanenti, che offriranno spunti di riflessione attraverso parole e testimonianze capaci di restituire voce, dignità e ascolto alle donne vittime di violenza. A seguire, è previsto un confronto con gli operatori del servizio VITAMINA della Asl Toscana Sud Est, impegnati sul territorio in attività di prevenzione, supporto e presa in carico delle situazioni di fragilità.

“Questa giornata non è una semplice ricorrenza, ma un impegno concreto della nostra comunità. La violenza non è un fatto privato: è una ferita sociale che ci riguarda tutti. Con questa iniziativa vogliamo riaffermare che l’amore, quello vero, non prevede controllo, prevaricazione o paura. L’amore è possibile, ma non a tutti i costi.” ha sottolineato l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Sansepolcro Valeria Noferi.

Inoltre, sempre a Sansepolcro, sarà presentata la mostra “Com’eri vestita?”, visitabile dal 22 al 30 novembre in Via XX Settembre al civico 57. L’esposizione, curata dai componenti del Consiglio Comunale dei Giovani, in collaborazione con l’Assessorato e la Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Sansepolcro, propone un’indagine visiva potente e diretta su aspettative, giudizi e pregiudizi che ancora oggi accompagnano la narrazione della violenza sessuale. Un progetto che nasce per ribadire un messaggio fondamentale: “l’abito non deve essere una scusa”.

In occasione della campagna internazionale “Orange the World”, promossa da UN Women e dal programma UNiTE to End Violence against Women, i Club Inner Wheel di Città di Castello e Sansepolcro hanno scelto di organizzare un’iniziativa condivisa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. L’evento si terrà lunedì 24 novembre, con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Città di Castello e Sansepolcro, e con il sostegno dei rispettivi Assessorati alle Pari Opportunità e alla Cultura. “Orange the World” è una rete globale che ogni anno unisce milioni di persone, istituzioni e associazioni in oltre 160 Paesi per dire no alla violenza sulle donne e sulle ragazze. L’arancione sarà anche il colore di cui si tingeranno i luoghi simbolici delle due città: la Torre Civica tifernate e   il Palazzo delle Laudi biturgense.

Ad Anghiari saranno organizzati alcuni spettacoli, sempre nell’ambito della ricorrenza del 25 novembre. Tre appuntamenti, dal titolo “Performances di musica-danza, teatro”, si svolgeranno nelle giornate del 25, 26 e 27 novembre alle ore 19 presso il Tempietto Castello di Sorci. Le iniziative, curate da Ilenia Romano, saranno dedicate alla relazione tra movimento e musica. Inoltre, venerdì 28 novembre, sarà organizzato il laboratorio di danzaterapia “Danza con me” presso l’Auditorium di Anghiari alle ore 21, con la conduzione di Giuliana Gattari e la performance di Giorgia Renghi.

A Badia Tedalda, domenica 23 novembre, si è svolto un laboratorio per realizzare bamboline stilizzate in lana come segno del collegamento tra il fare e il sentire delle donne. L’iniziativa, organizzata dal gruppo “A Mano Libera”, si svolgerà presso la Sala Museo della Pro Loco alle ore 15.

A San Giustino saranno organizzati vari eventi legati al progetto “Liberedessere”, che spazieranno dall’esame delle problematiche legate al fenomeno, alla ricerca di strumenti per la sua soluzione, passando per le esperienze di donne che hanno realizzato le proprie aspirazioni combattendo per il rispetto di valori sottesi al concetto di parità di genere. Domenica 23 novembre, alle 18.30, a Villa Graziani è andato in scena lo spettacolo “Affetti collaterali”. Una serata realizzata nell’ambito di “Farfalle Libere”, grazie alle compagnie teatrali amatoriali, alle scuole di danza e filarmoniche del territorio. Inoltre, lunedì 24 novembre il Museo del Tabacco ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Lo Sport educa al rispetto”, un momento arricchito da riflessioni e testimonianze su rispetto e parità di genere. Infine, martedì 25 novembre, al Cinema Astra, alle ore 10 si terrà l’iniziativa con le scuole “La cultura dell’ascolto come antidoto alla violenza”, mentre alle ore 21 ci sarà la presentazione del film “Luce, un sogno ad occhi aperti”, con il videocollegamento dei registi Luca Bellino e Silvia Luzzi.

“Non mancheranno momenti di cultura e spettacolo né quelli caratterizzati da riflessioni ed approfondimenti, con l’intenzione di coinvolgere quanto più pubblico possibile, perché il messaggio possa essere trasmesso, recepito e diffuso al massimo. Vi aspettiamo numerosi e consapevoli che la partecipazione è già un grande passo verso un futuro migliore”. ha sottolineato l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Sangiustino, Loretta Zazzi.

A Citerna, il Comune invita tutta la cittadinanza a partecipare all’evento “Fai Rumore!”, in programma il 28 novembre al Cinema Smeraldo di Pistrino. Una serata di riflessione, testimonianze e approfondimento per dire insieme, con forza: il silenzio non è un’opzione. L’evento vedrà la partecipazione di istituzioni, professionisti, forze dell’ordine, avvocati e psicologi, con esibizioni artistiche a cura di Officina delle Arti, direzione artistica a cura di Marco Martini, coorganizzatrice Camilla Cangi, in collaborazione con Diamante Danza, coreografie di Alessia Ferri. Un momento importante per conoscere, capire e sostenere chi vive situazioni di fragilità, ma anche per educare al rispetto e alla prevenzione.

Nel calendario degli appuntamenti in Altotevere, Pietralunga propone per il 29 novembre alle 11, nella Sala della Giunta, un momento di ascolto e riflessione dedicato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Letture e musica — grazie alle lettrici volontarie e ad alcuni membri della Corale polifonica pietralunghese “Pierino Galletti” — si intrecceranno per dare voce a chi non può più parlare e per ricordare che questa battaglia si affronta insieme, ogni giorno.

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