Aveva trasformato l’area sotto il cavalcavia della E45 in una discarica abusiva a cielo aperto in cui aveva depositato di tutto: porzioni di mobilio, elettrodomestici di grandi dimensioni, apparecchiature elettroniche e componenti meccanici fra cui batterie di auto e camion. Partendo proprio dai rifiuti, i carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno denunciato un ventisettenne pluripregiudicato, residente nel comune biturgense. Il ritrovamento della discarica, a pochi passi dal centro abitato del Comune di Pieve Santo Stefano, è avvenuto nell’ambito dei servizi svolti per la campagna volta a contrastare il fenomeno del traffico dei rifiuti. I miliari hanno effettuato diversi sopralluoghi nella zona, di proprietà demaniale, per poi iniziare le indagini e individuare il responsabile: il ventisettenne che è stato denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata e aggravata dalla loro pericolosità. L’uomo, oltre a rispondere penalmente, dovrà ripristinare lo stato dei luoghi per effetto di una ordinanza emessa dal Comune di Pieve Santo Stefano.





