Città di Castello si prepara a celebrare la Madonna delle Grazie

Celebrazioni dal 23 al 26 agosto nell’anno dei 570 anni della venerata immagine: martedì sera la processione nel centro storico

Quattro giorni di celebrazioni nel cuore della città accompagneranno Città di Castello verso la festa della Madonna delle Grazie, patrona della città e della diocesi. Dal 23 al 26 agosto il Santuario di Santa Maria delle Grazie ospiterà il tradizionale triduo e gli appuntamenti che culmineranno mercoledì con la solennità patronale. Un’edizione che nel 2026 assume un significato particolare per il 570° anniversario della realizzazione della venerata immagine, risalente al 1456.

Il programma prenderà il via domenica 23 agosto, giornata nella quale la Chiesa tifernate celebrerà anche l’anniversario della dedicazione della Cattedrale dei santi Florido e Amanzio. Al Santuario della Madonna delle Grazie, dopo la Messa delle 11, nel pomeriggio sono previsti il Rosario alle 17.30, i Vespri alle 18 e la celebrazione eucaristica alle 18.30. Alle 21 si terrà una veglia di preghiera. Il triduo, animato da padre Luigi Ruggiero dell’Ordine dei Frati minori cappuccini, proseguirà lunedì 24 e martedì 25 agosto con le Lodi e la Messa alle 8.15 e, nel pomeriggio, Rosario, Vespri e celebrazione eucaristica.

Martedì sera la processione nel centro storico

Uno dei momenti centrali della festa sarà la processione con la venerata immagine, in programma martedì 25 agosto con partenza alle 21 dal Santuario di Santa Maria delle Grazie.

Il corteo attraverserà alcune vie e piazze del centro storico passando da via delle Giulianelle, via Campo dei Fiori, via dei Conti, via XX Settembre, via Trastevere, piazza San Girolamo, via della Fraternita, via dei Fucci e piazza Magherini Graziani, per poi fare ritorno al Santuario attraverso via XX Settembre.

La processione rinnoverà una tradizione profondamente legata alla storia religiosa della città, quest’anno accompagnata dalla ricorrenza dei 570 anni dell’immagine della Madonna delle Grazie.

Un’opera del 1456 legata alla scuola di Piero della Francesca

La tavola custodita nel Santuario venne dipinta nel 1456 da Giovanni di Piamonte, artista legato alla scuola di Piero della Francesca, e raffigura la Vergine con il Bambino insieme ai santi Florido e Filippo Benizi. Nel corso dei secoli l’opera è divenuta uno dei principali riferimenti della devozione mariana tifernate.

Proprio l’anniversario della sua realizzazione caratterizzerà le celebrazioni di quest’anno, che raggiungeranno il momento culminante mercoledì 26 agosto, giorno della festa patronale.

La giornata inizierà alle 7.30 con le Lodi mattutine, mentre le Messe saranno celebrate alle 8, 9, 10 e 11. Alle 17.30 sono previsti i Vespri solenni e alle 18.30 il vescovo Luciano Paolucci Bedini presiederà la solenne concelebrazione eucaristica, animata dalla Corale “Marietta Alboni” e dalla Confraternita di Santo Spirito. Durante l’intera giornata i sacerdoti saranno inoltre disponibili per le confessioni.

Il 23 agosto anche l’anniversario della Cattedrale

Le celebrazioni si inseriscono in un periodo particolarmente intenso per la Chiesa tifernate. Domenica 23 agosto ricorrerà anche l’anniversario della dedicazione della Basilica Cattedrale dei santi Florido e Amanzio, che sarà ricordato durante le Messe domenicali.

La storia dell’edificio è strettamente intrecciata a quella di Città di Castello: la prima costruzione viene fatta risalire a san Florido nel VI secolo, mentre un nuovo edificio dedicato ai santi Florido e Amanzio fu consacrato nell’XI secolo. Ricostruita tra Quattrocento e Cinquecento, la chiesa venne nuovamente consacrata nel 1540 e nel 1888 fu elevata da papa Leone XIII al rango di Basilica minore.

Gli appuntamenti del centro storico seguiranno di pochi giorni le celebrazioni dell’Assunta al Santuario della Madonna del Transito di Canoscio. Il calendario mariano di agosto si sposta ora nel cuore di Città di Castello per uno degli appuntamenti religiosi più radicati nella tradizione cittadina.

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